Crea sito

Perché Dio odia i bambini – prima parte

Perché Dio odia i bambini

Saturno che divora suo figlio Ateismo Dio
“Saturno che divora un figlio” Francisco de Goya. (1819-1823)

.Dio odia i bambini. Di questo non c’è dubbio.

Può essere abbastanza comprensibile (date le circostanze del tempo) che Dio e gli scrittori hanno avuto rancore contro di loro, ad esempio dei maiali (animali impuri), cani (uno degli animali più bassi), o contro altri molti animali (perché sono inferiori all’uomo), e persino le donne (anche loro inferiori dal loro punto di vista) … ma quello che non si è mai capito, è l’odio che Dio ha contro i bambini indifesi e innocenti.

È inconcepibile che un Dio che si definisce “Amore” e “comprensione” non solo abbia permesso e sostenuto la morte di bambini innocenti; ma che anche lui stesso ha ucciso bambini con le sue stesse mani invisibili.

I bambini NON sono responsabili delle loro azioni, e né possono essere puniti per questo. Anche nella nostra era moderna, un bambino non viene punito fino a quando non raggiunge la maggiore età. 

PECCATI “EREDITATI”

Molto meno i bambini dovrebbero pagare per gli errori e i peccati commessi dai loro genitori. Questa è un’aberrazione che tuttavia la Bibbia esprime molto bene:

Esodo 34.7

6 … “Il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di grazia e di fedeltà, 7 che conserva il suo favore per mille generazioni, che perdona la colpa, la trasgressione e il peccato, ma non lascia senza punizione, che castiga la colpa dei padri nei figli e nei figli
dei figli fino alla terza e alla quarta generazione“.

Vediamo in questo orribile versetto come i bambini pagano per i peccati dei loro genitori fino alla quarta generazione. Questo contraddice tutti gli elementi della più elementare giustizia e ci insegna un Dio eccessivamente crudele e arbitrario. Che senso ha cercare di essere buono per tutta la vita se alla fine pagherò gli errori dei miei genitori o dei miei nonni? Perché un bambino non ha l’opportunità di essere buono e accedere al paradiso se ha già lo stigma del peccato e gli errori delle generazioni precedenti?

E questo non è un verso isolato; Dio lo rende molto chiaro anche tra i “10 Comandamenti”


Esodo 20: 5

5 Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, …

Dio ci dice in uno dei suoi comandamenti che il male e gli errori fatti da qualcuno saranno accusati fino alla quarta generazione. Assolutamente atroce!

Tu amico credente,dirai che tutte queste sono solo mie invenzioni per cercare di screditare il tuo Dio. Bene, mi dispiace informarti che non è così. La Bibbia stessa ci dice in innumerevoli passaggi che i bambini sono stati vittime degli odi e dei risentimenti di Dio.

Vediamone alcuni…..


La creazione dell’Uomo

Già dall’inizio del tempo si può notare un rifiuto e l’indifferenza di Dio nei confronti dei bambini. Vediamo che il Dio onnipotente che avrebbe potuto creare l’uomo così com’è … lo ha creato come una persona adulta; evitando totalmente lo stadio dell’infanzia e dell’adolescenza, periodi molto importanti per l’apprendimento. (Forse a causa di questo Adamo ed Eva erano abbastanza sciocchi da disobbedire a un semplice comando di Dio)

La creazione di Adamo ed Eva, ora adulti, sarebbe la prima indicazione del suo odio per i bambini?


Il diluvio universale

Questa è la prova più ovvia che a Dio non interessa un fico secco dei bambini.

Perché Dio odia i bambini - prima parteQuando decide in modo molto intelligente di distruggere l’intera razza umana sotto uno strato d’acqua, per risolvere l’inarrestabile problema del peccato eccessivo; Dio decide che solo 8 persone saranno salvate, tutti adulti, senza figli. La Genesi non lo fa notare, ma è molto probabile che i figli di Noè abbiano avuto figli o forse anche nipoti (ricordiamo che Noè iniziò a costruire l’arca all’età di 500 anni) … e se avessero avuto bambini piccoli, sicuramente morirono sotto l’angoscia dell’alluvione. Certo … non potevano protestare, al contrario, dovevano essere grati a Dio della loro sopravvivenza, non di certo che avesse ucciso la loro prole. 

Ma la cosa peggiore è la mancanza di cuore e la sensibilità divina, quando uccide il resto della popolazione di bambini nel diluvio . Bambini completamente innocenti che sono solo colpevoli di essere figli di genitori peccatori.

Il numero esatto di morti umane durante l’alluvione (che presumibilmente si è verificato circa 2 mila anni prima di Cristo) non è noto, ma conoscendo il prolifico dei primi umani, ci devono essere stati milioni.

Milioni di bambini innocenti uccisi da Dio !


Sodoma e Gomorra

Dopo che Lot offrì le sue figlie agli uomini di Sodoma e Gomorra per essere violentate, solo per salvare i due “Angeli” che gli avevano fatto visita…. Dio decide di distruggere entrambe le città sotto una pioggia di fuoco. Come sempre solo pochi eletti poterono fuggire, mentre gli altri vennero bruciati nella terribile strage … compresi centinaia se non migliaia di bambini innocenti, il cui unico errore era stato essere figli di peccatori. Ad ogni modo, a Dio non importa!

Genesi 19

24 quand’ecco il Signore fece piovere dal cielo sopra Sòdoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco proveniente dal Signore. 25 Distrusse queste città e tutta la valle con tutti gli abitanti delle città e la vegetazione del suolo …


omicidio dei primogeniti

Ecco un altro atto di atrocità e divina irresponsabilità.

Come ultima piaga per far sì che il Faraone liberasse gli schiavi israeliti, Dio, attraverso il suo servo Mosè, decise di uccidere il primogenito di tutti gli abitanti della zona. Naturalmente, per impedire ai figli degli israeliti di morire, hanno dovuto dipingere con sangue d’agnello sulle porte delle loro case un segno, in modo che quando l’angelo della morte fosse passato, non avrebbe ucciso nessuno in quella casa.

E poiché gli egiziani non erano a conoscenza di tutto ciò, centinaia di primogeniti innocenti morirono tra la popolazione comune dell’Egitto che non aveva alcuna relazione tra questi conflitti politici e divini. E molti (forse la stragrande maggioranza) di questi primogeniti erano bambini innocenti.


Esodo 4

22 Allora tu dirai al faraone: Dice il Signore: Israele è il mio figlio primogenito. 23 Io ti avevo
detto: lascia partire il mio figlio perché mi serva! Ma tu hai rifiutato di lasciarlo partire. Ecco io faccio morire il tuo figlio primogenito!“.Perché l’Onnipotente e Gentile Dio punisce gli innocenti bambini egiziani di tutto questo? … ricorda che Dio è “Onnipotente” e con il solo volere, sarebbero morti solo gli egiziani adulti, lasciando i bambini vivi. Perché non l’ha fatto?

Inoltre, non scordiamo che Dio aveva già punito la popolazione egiziana con devastanti piaghe, orribili malattie e flagelli, causando di conseguenza la sofferenza di migliaia di poveri bambini.


2 Samuele 12

… Natan tornò a casa. 15 Il Signore dunque colpì il bambino che la moglie di Uria aveva partorito a Davide ed esso si ammalò gravemente. …. 18 Ora, il settimo giorno il bambino morì

Ecco la migliore prova di come il vero Dio dell’amore uccida un bambino innocente con le sue stesse mani.

Per leggere la storia completa, vi invito a leggere l’articolo:”Dio, assassino di bambini


sterminateli tutti

Levitico 26:22

22 Manderò contro di voi le bestie selvatiche, che vi rapiranno i figli, stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccolo numero e le vostre strade diventeranno deserte…

Bene … Dio manda bestie per uccidere bambini. Non solo usa gli animali per i suoi scopi oscuri e non macchia le sue mani con il sangue; ma anche i bambini vengono uccisi in un modo molto brutale.


Deuteronomio 7

1 Quando il Signore tuo Dio ti avrà introdotto nel paese che vai a prendere in possesso ….  2 quando il Signore tuo Dio le avrà messe in tuo potere e tu le avrai sconfitte, tu le voterai allo sterminio; non farai con esse alleanza né farai loro grazia.

16 Sterminerai dunque tutti i popoli che il Signore Dio tuo sta per consegnare a te; il tuo occhio non li compianga; non servire i loro dèi, perché ciò è una trappola per te.

Deuteronomio 20

16 Soltanto nelle città di questi popoli che il Signore tuo Dio ti dà in eredità, non lascerai in vita alcun essere che respiri; 17 ma li voterai allo sterminio:

.In questi tre versi Dio offre le istruzioni all’esercito israelita, rendendo molto chiaro che quando sono in battaglia devono uccidere tutte le persone di quei popoli. 

Uccidere senza pietà donne, anziani e soprattutto bambini!


Numeri 31

1 Il Signore disse a Mosè: 2″Compi la vendetta degli Israeliti contro i Madianiti … 7 Marciarono dunque contro Madian come il Signore aveva ordinato a Mosè, e uccisero tutti i maschi. …  9 Gli Israeliti fecero prigioniere le donne di Madian e i loro fanciulli e depredarono tutto il loro bestiame …. 14 Mosè si adirò contro i comandanti dell’esercito, …..15 Mosè disse loro: “Avete lasciato in vita tutte le femmine? …. 17 Ora uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna che si è unita con un uomo; 18 ma tutte le fanciulle che non si sono unite con uomini, conservatele in vita per voi.

Questo è ancora peggio. Dio costringe gli israeliti a uccidere i fanciulli e a “controllare” le ragazze e le donne. Quelle che non sono vergini testano il fil della spada!

Non voglio immaginare i soldati che massacrano un gruppo di bambini innocenti che piangono in un angolo. Suppongo che Dio sorrida con piacere ogni volta che un bambino morto cade a terra.


Giosuè 6

20 Allora il popolo lanciò il grido di guerra e si suonarono le trombe. Come il popolo udì il suono della tromba ed ebbe lanciato un grande grido di guerra, le mura della città (Gerico) crollarono; il popolo allora salì verso la città, ciascuno diritto davanti a sé, e occuparono la città. 21 Votarono poi allo sterminio, passando a fil di spada, ogni essere che era nella città, dall’uomo alla donna, dal giovane al vecchio, e perfino il bue, l’ariete e l’asino.Anche Giosuè esegue alla lettera gli ordini di Dio, non risparmiando nessuno!!


Giosuè 7

20 Rispose Acan a Giosuè: “In verità, proprio io ho peccato contro il Signore, Dio di Israele, e ho fatto questo e quest’altro. 21 Avevo visto nel bottino (di Gerico) un bel mantello di Sennaar, duecento sicli d’argento e un lingotto d’oro del peso di cinquanta sicli; ne sentii bramosia e li presi ed eccoli nascosti in terra in mezzo alla mia tenda e l’argento è sotto”.

24 Giosuè allora prese Acan di Zerach e l’argento, il mantello, il lingotto d’oro, i suoi figli, le
sue figlie, il suo bue, il suo asino, le sue pecore, la sua tenda e quanto gli apparteneva. Tutto Israele lo seguiva ed egli li condusse alla valle di Acor. 25 Giosuè disse: “Come tu hai portato sventura a noi, così il Signore oggi la porti a te!”. Tutto Israele lo lapidò, li bruciarono tutti e li uccisero tutti a sassate.

A quanto pare a Dio non piace che gli rubino degli oggetti, sopratutto d’oro, e quindi per punizione fa lapidare e bruciare TUTTA la famiglia, compresi animali e quanto gli apparteneva!

Ma che se ne farà mai Dio, che è onnisciente e fatto di spirito, di oggetti, persone e oro!!!


…dopo Gerico, tocca alla città di Ai, per proseguire poi sul resto del territorio fino a conquistare il Negheb. Citta dopo città, tutti Sterminati! (Giosuè 8/9/10 )

Giosuè 10

40 Così Giosuè batté tutto il paese: le montagne, il Negheb, il bassopiano, le pendici e tutti i loro re. Non lasciò alcun superstite e votò allo sterminio ogni essere che respira, come aveva comandato il Signore,

Ancora una volta Giosuè “Il Sicario di Dio” devasta tutte le persone della montagna uccidendo “Tutto ciò che aveva vita”, compresi ovviamente i bambini!


1 Samuele 15: 3

2 Così dice il Signore degli eserciti: …. 3 Va’ dunque e colpisci Amalek e vota allo sterminio
quanto gli appartiene, non lasciarti prendere da compassione per lui, ma uccidi uomini e donne, bambini e lattanti, buoi e pecore, cammelli e asini”

Dio ordina di uccidere l’intera popolazione … compresi i bambini e gli animali innocenti.


Isaia 13

1 Oracolo su Babilonia, ricevuto in visione da Isaia figlio di Amoz.

9 Ecco, il giorno del Signore arriva implacabile, con sdegno, ira e furore, per fare della terra un deserto, per sterminare i peccatori.

15 Quanti saranno trovati, saranno trafitti, quanti saranno presi, periranno di spada.
16 I loro piccoli saranno sfracellati davanti ai loro occhi; saranno saccheggiate le loro case, disonorate le loro mogli.
18 Con i loro archi abbatteranno i giovaninon avranno pietà dei piccoli appena natii loro occhi non avranno pietà dei bambini.

Perché Dio odia i bambini - prima parteForse questi sono i passaggi in cui la furia omicida di Dio è più violenta con i bambini innocenti. Dio ordina che si schiantino contro i muri, che li trafiggano con gli archi, che aprano il ventre delle donne incinte …      … Fortunatamente, Dio è Amore!


Isaia 14:21

21 Preparate il massacro dei suoi figli a causa dell’iniquità del loro padre e non sorgano più a conquistare la terra e a riempire il mondo di rovine”. 22 Io insorgerò contro di loro – parola del Signore degli eserciti -, sterminerò il nome di Babilonia e il resto, la prole e la stirpe – oracolo del Signore -. 23 Io la ridurrò a dominio dei ricci, a palude stagnante; la scoperò con la scopa della distruzione – oracolo del Signore degli eserciti -.

In effetti … preparati a far macellare i tuoi figli nello stile “mattatoio” … come se fossero bestiame.


Osea 14

1 Samaria espierà, perché si è ribellata al suo Dio. Periranno di spada, saranno sfracellati i bambinile donne incinte sventrate.

Dio minaccia di nuovo di sfracellare i bambini contro i muri e anche di aprire le donne incinte per eliminare e uccidere i feti non nati.

Apparentemente Dio vuole assicurarsi che questi bambini non abbiano la minima possibilità di vita….      ….Vai con il buon Dio!


Ezechiele 9,5-7

1 … la mano del Signore Dio si posò su di me … 5 Mi disse: “Figlio dell’uomo, alza gli occhi verso settentrione!”. … vedi che fanno costoro? Guarda i grandi abomini che la casa d’Israele commette qui per allontanarmi dal mio santuario! … 18 Ebbene anch’io agirò con furore. Il mio occhio non s’impietosirà; non avrò compassione: manderanno alte grida ai miei orecchi, ma non li ascolterò”. …4 Il Signore disse: “Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme e segna un tau sulla fronte degli uomini che sospirano e piangono per tutti gli abomini che vi si compiono”. 5 Agli altri disse, in modo che io sentissi: “Seguitelo attraverso la città e colpite! Il vostro occhio non perdoni, non abbiate misericordia. 6 Vecchi, giovani, ragazze, bambini
e donne, ammazzate fino allo sterminio: solo non toccate chi abbia il tau in fronte; cominciate dal mio santuario!”. Incominciarono dagli anziani che erano davanti al tempio. 7 Disse loro: “Profanate pure il santuario, riempite di cadaveri i cortili.

Sempre più ordini da parte di Dio per uccidere un’intera città, compresi i bambini piccoli.


Geremia 51

20″Un martello sei stata per me, uno strumento di guerra;con te martellavo i popoli, con te annientavo i regni, … 22 con te martellavo uomo e donna, con te martellavo vecchio e ragazzocon te martellavo giovane e fanciulla, …

Qui Dio parla di Babilonia, e non si dimentica certo le ennesime minacce contro i bambini.


==>> CONTINUA 2′ parte <<==


CLICCA QUI PER LEGGERE GLI ATRI ARTICOLI CHE RIGUARDANO LA BIBBIA

Fonte: http://ateismoparacristianos.blogspot.com.html

ARTICOLI BIBBIA

ARTICOLI BIBBIA

ARTICOLI “BIBBIA”ARTICOLI BIBBIA


LA BIBBIA, DUBBI E DOMANDE

L’ORO NELLA BIBBIA

ERE ZODIACALI NELLA BIBBIA

GLI DEI DELLA BIBBIA

TRADUZIONE LETTERALE DELLA BIBBIA FATTA DA MAURO BIGLINO

IRONIA BIBLICA

UFO NELLA BIBBIA

10 FATTI CHE NON SAI SULLA BIBBIA

5 STORIE BIBLICHE RUBATE DALLA MITOLOGIA GRECA 

ANGELI, ALIENI E DEI – 25 SIMILITUDINI / 1′ parte / 2′ parte / 3′ parte

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

15 MOTIVI PER CUI DIO NON è PERFETTO

GESU’, CAPRO ESPIATORIO DI DIO

COME DIO COMMETTE I 7 PECCATI CAPITALI

I SACRIFICI UMANI DI DIO

GLI OMICIDI DI DIO (tabella con la lista completa e la stima totale)

Tabella con la lista completa delle persone uccise da Dio nella Bibbia

DIO E IL SUO FOLLE DESIDERIO DI UMILIAZIONE UMANA

PERCHE’ DIO ODIA LE DONNE. MISOGINIA NELLA BIBBIA

PERCHE’ DIO ODIA I BAMBINI – Prima Parte

PERCHE’ DIO ODIA I BAMBINI – Seconda Parte

DIO, ASSASSINO DI BAMBINI

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

I RACCONTI BIBLICI NON SONO ALTRO CHE COPIE DEI RACCONTI MESOPOTAMICI

BIBBIA: COPIATA E RIVEDUTA

IL PLAGIO DELLA CREAZIONE DELLA TERRA

# IL PLAGIO DELL’EDEN E DEL PARADISO TERRESTRE

# IL PLAGIO DEL DILUVIO UNIVERSALE

# IL PLAGIO DELLA TORRE DI BABELE

# IL PLAGIO DI SODOMA E GOMORRA

# IL PLAGIO DEL PADRE NOSTRO

# IL PLAGIO DEI 10 COMANDAMENTI

_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _

TORNA SU

GATTI E ARTE

GATTI E ARTE

GATTI E ARTE

I gatti sono apparsi nella storia dell’arte sin dall’antichità. La simbologia associata al felino ed i suoi significati positivi o negativi, le superstizioni e i misteri legati a lui sono cambiati nel corso dei secoli, ma la rappresentazione dell’animale non è mai mancata, forse perché in fondo, oggi come ieri, i gatti piacciono tanto e piacciono a tutti.

Augusto_sfondo_trasparenteLa Gatta dell’Imperatore Ottaviano Augusto

Nell’anno 10 a. C. l’ imperatore romano Ottaviano Augusto mentre stava dettando ai suoi liberti le sue memorie, si abbandonò ad una insolita manifestazione di ammirazione per la sua gatta:

“La mia gatta dal pelo lungo e dagli occhi gialli, la più intima anima della mia vecchiaia, il cui amore per me è sgombro da pensieri possessivi, che non accetta obblighi più del dovuto….E’ mia pari come pari agli dei, non mi teme e non se la prende con me, non mi chiede di più di quello che sono felice di dare…. Com’è delicata e raffinata la sua bellezza, com’è nobile e indipendente il suo spirito; com’è straordinaria la sua abilità di combinare la libertà con una dipendenza restrittiva”.

La gatta di Maometto 600MUEZZA

Maometto, profeta dell’Islam, possedeva una bellissima gatta di nome Muezza alla quale era molto affezionato e che gli riposava sempre accanto. La leggenda narra che un giorno la gatta si fosse addormentata sulla manica dell’abito del profeta; Quando la campana suonò l’ora della preghiera e Maometto si dovette alzare, non volendo svegliarla, preferì tagliare il lembo della sua veste sul quale Muezza era sdraiata e si recò a pregare.

Il Gatto di Otranto

Gatto di otrantoUn Mosaico raffigurante un gatto rossiccio si trova nella Cattedrale di Otranto. Esso fa parte di un ciclo che decora interamente il pavimento dell’edificio religioso, voluto nel 1163/1165 dal vescovo della città ed eseguito dal monaco Pantaleone
L’esecuzione del Gatto di Otranto perde quella perfezione raggiunta con i romani e dimenticata a seguito delle orde barbariche, a vantaggio di una resa più semplicistica e stilizzata. L’animale è stato in alcuni punti “umanizzato”: le zampette sembrano mani, gli occhi sembrano quelli di un uomo, addirittura su due zampe indossa un paio di calzature.

I Gatti in uno studio di Leonardo da Vincigatti da vinci

Nel Rinascimento il gatto riacquisì la sua dignità come animale da compagnia nell’ambito di una rivalutazione a carattere scientifico di tutti gli animali. Anche Leonardo da Vinci, agli inizi del XVI secolo, dedicò parte della sua geniale attenzione agli atteggiamenti e al comportamento dei gatti lasciandoci uno studio molto affascinante. Nei suoi disegni rappresentò il gatto in tutte le sue movenze ed espressioni svelandone nel contempo carattere e temperamento e definendolo un capolavoro della natura.

Trittico del Giardino delle Delizie – Hieronymus Bosch.

Trittico del Giardino delle Delizie – Hieronymus BoschUn po’ grottesco e buffo, il gatto del pittore fiammingo Bosch ha appena catturato un rettile e lo porta via stringendolo tra i denti. Il felino boschiano abita il Paradiso Terrestre: l’artista lo rappresenta infatti nell’Eden del Trittico del Giardino delle Delizie (1480-1490), al Museo Prado di Madrid, proprio vicino alle figure di Adamo, Dio ed Eva, a rappresentare probabilmente la tentazione, in quanto nel Medioevo il gatto era associato a figure diaboliche.

Annunciazione – Lorenzo Lotto.Annunciazione – Lorenzo Lotto

Il gatto con la schiena inarcata nel dipinto di Lorenzo Lotto del 1534, oggi conservato a Recanati, evoca un essere diabolico e negativo: infatti il felino, al gesto di Annunciazione dell’arcangelo Gabriele, fugge a nascondersi, il che simboleggia la sconfitta del male. Al contempo è innegabile che qui il gatto funga anche da elemento ironico e familiare all’interno della scena sacra.

Natura morta con gatto e pesce –  Jean-Baptiste-Siméon Chardin.Natura morta con gatto e pesce

Il gatto dipinto da Chardin nel 1728 è un discreto e attento ladruncolo, che nella tipica atmosfera elegante del pittore francese sta per rubare un grosso trancio di pesce. Il felino qui torna ad essere inserito nella realtà di tutti i giorni: Chardin, maestro delle nature morte, ricercava la bellezza negli aspetti comuni e quotidiani; non è una caso che molti suoi dipinti rappresentino felini.

Olympia – Eduard Manet.

Edouard Manet OlympiaNero con gli occhi gialli, provocatorio e inquietante è il gatto rappresentato ai piedi di Olympia, la prostituta dipinta da Manet nel 1863 sulla tela delle collezioni del Musée d’Orsay. Il quadro rappresenta un’eccezione in quanto il felino è visto di nuovo come attributo demoniaco, simbolo in questo caso dell’estrema libertà e della famelicità della donna.

Bambina con gatto (Julie Manet) – Pierre Auguste Renoir.Bambina con gatto (Julie Manet)

Nel 1887 Renoir dedica un ritratto alla nipote del collega pittore Manet. In questa tela del Musée d’Orsay il gatto è finalmente e totalmente riabilitato: già dal ‘600 infatti, con le dovute eccezioni, il gatto diventa tipico animale domestico da compagnia e nel 1800 le sue rappresentazioni pittoriche rendono pienamente quest’idea. Il micio di Julie Manet, che lei abbraccia disteso sul suo grembo, è buffo, tenerissimo, dal pelo morbido e dal carattere dolce: quasi sorride e fa le fusa, avrebbe avuto un successo strepitoso sui social network!

Chat noire – Théophile-Alexandre Steinlen.Chat noire – Théophile-Alexandre Steinlen

Non può mancare, nella lista dei gatti più famosi della storia dell’arte, il celeberrimo Chat Noir, la più inflazionata immagine artistica dedicata al felino. È bizzarro scoprire che l’autore di questa immagine Théophile-Alexandre Steinlen era uno sfegatato gattofilo e per questo aveva realizzato la litografia (1896) che pubblicizzava il cabaret parigino del Gatto Nero e la sua tournée, creando quella che è diventata un’icona per gli amanti dei gatti e per gli amanti di Parigi.

The King of Cats – Balthus.The King of Cats – Balthus

Tra gli artisti notoriamente appassionati di felini, ai primi posti va di certo Balthus, che in numerosissimi suoi quadri ha rappresentato gatti, sempre protagonisti o co-protagonisti delle sue scene domestiche dall’atmosfera sospesa. Emblema di questa passione è probabilmente il suo autoritratto con gatto, intitolato “The King of Cats” (1935),  dove l’artista rappresenta se stesso a figura intera ed un gattone ai suoi piedi in cerca di coccole.
Brown-The-adolescent-cat2Artisti come Joan Brown (1939/1990) dipingono il gatto dandogli un ruolo centrale nelle opere, come in “The Adolescent Cat”, dove compare uno sbarazzino gatto rosso come simbolo metafisico più che rappresentazione di stile decorativo. Donald, il suo gatto tigrato, compare in molti dipinti di A. Warhol, uno dei massimi esponenti della Pop Art, come nell’opera Sam dove il gatto è viola!

Il gatto Sam – Andy Warhol.IL-PRESEPE-DI-ANDY-WARHOLil gatto sam - andy warhol

Infine non si può dimenticare Warhol che nella sua casa di New York aveva ben 25 gatti, tutti di nome Sam. Tanti sono i disegni che l’artista ha dedicato ai suoi felini, rappresentati con colori vivaci e accesi ed in stile un po’ naif. Così tanto amava questo animale da inserirlo anche in contesti insoliti, ad animare in modo buffo e dolce alcune iconografie tradizionali, come per esempio quella della Natività 1957.

La Nebulosa” Occhio di Gatto”

cats-eye-nebula-1098160_960_720La Nebulosa “Occhio di gatto” è una nebulosa planetaria visibile nella costellazione boreale del Dragone a circa 3000 anni luce dalla Terra. Strutturalmente è una delle più complesse nebulose attualmente conosciute: il nucleo centrale contiene al suo interno varie strutture simmetriche che lo fanno assomigliare all’iride di un gatto e fanno pensare che l’oggetto stellare che occupa la posizione della pupilla sia in realtà una stella binaria.


PER VEDERE TUTTI GLI ARTICOLI CLICCA QUI


FONTE ==>> http://www.tuttosuigatti.it/arte.html
FONTE ==>> http://www.veterinariogennaro.it/news.php?id=36
FONTE==>> http://www.fanpage.it/i-gatti-piu-famosi-della-storia-dell-arte/

I GATTI NELLE EPOCHE

I GATTI NELLE EPOCHE

I GATTI NELLE EPOCHE

Origine del gatto domestico

Il gatto domestico ha origini africane ed è autorevole membro dei Felidi, probabile risultato dell’incrocio tra il Felis Sylvestris e il Felis Lybica. Appartiene ai mammiferi, all’ordine dei carnivori, alla famiglia dei felini, al genere Felis, alla specie Felis catus. Quando si insediò nell’Egitto dei Faraoni il gatto aveva sulle spalle cinquanta milioni di anni di vita e di esperienza ma di tutta la famiglia dei Felidi è il solo rappresentante ad aver accettato di convivere con l’uomo. Per questo il nome scientifico del gatto è “Felis domestica”. Una volta che l’uomo ne ha capito l’utilità il gatto è diventato presenza importante nella società, soprattutto per la caccia ai topi, portatori di epidemie.

50 Milioni di Anni Fa

MiacisCinquanta milioni di anni fa viveva un animale selvatico dal corpo allungato e dalle zampe corte denominato dalla scienza Miacis. Questa specie era l’antenato del gatto, del cane e dell’orso. Da una ramificazione di questa famiglia, oggi estinta, si è sviluppato il genere Felis al quale appartiene il gatto. Dal gruppo di questi Felidi e con la conseguente sua evoluzione si è sviluppato un felino chiamato Dinictis, un autentico gatto simile a quello moderno, ma di proporzioni più grandi, dalla forte dentatura e dal cervello non molto sviluppato. Attraverso lo studio di alcuni reperti si fa risalire la comparsa del Gatto Dinictis in alcune aree della terra a circa 10 milioni di anni fa, ancor prima dunque dell’apparizione dell’uomo, del cane, del cavallo, del bue, del maiale. Quando però questi animali iniziarono a far parte della vita dell’uomo nella preistoria, del gatto non si percepiva ancora la presenza. Il gatto continuava ad evolversi autonomamente, in modo indipendente senza lasciarsi schiavizzare. Nel momento in cui nel corso dei secoli il gatto si è avvicinato all’uomo lo ha fatto ad alto livello da “signore di corte”.

25 Milioni di Anni Fa

Smilodon_fatalis_SergiodlarosaCompare lo Smilodon detto anche “gatto con i denti a sciabola”, animale considerato antenato del gatto anche se somigliante di più ad una tigre che ad un gatto per la sua lunghezza superiore anche al metro. In Nord America furono trovati molti scheletri di Smilodon, esemplare di mammifero con denti grossi e cervello piccolo, diretto discendente dell’evoluzione dei “Titanotheres”, mammiferi del primo Cenozoico.

18 Milioni di Anni Fa

Pseudaelurus-11

Lo “Smilodon” si evolse in “Pseudaelurus”, molto più simile nell’aspetto al gatto dal quale derivò poi il primo animale moderno del genere Felis da cui discendono tutti i gatti: “l’Acinonyx“.

10 Milioni di Anni Fapallas

Nelle foreste iniziarono a vedersi felini come il leone, le tigri ed i leopardi mentre tra i primi gatti moderni comparve il Martelli, oggi estinto, e il gatto di Pallas”, esemplari con un corpo simile a quello degli attuali gatti con un cervello grande.

Tra i 900.000 ed i 600.000 Anni Fa

Nelle foreste c’era il Felis Silvestris, gatto selvatico europeo, dal carattere riservato e selvatico. Con le glaciazioni si spinse verso le regioni più interne diminuendo le sue dimensioni. Con il ritirarsi dei ghiacci questo gatto rimase isolato nei vari continenti. In Africa diventò Gatto del Deserto e Gatto Selvatico Africano, in Asia Gatto del Deserto Cinese e Gatto della Giungla. Mentre il gatto selvatico Europeo rimase a debita distanza dall’uomo, il gatto selvatico africano, Felis Lybica, iniziò ad avvicinarsi anche ai centri abitati, ragion per cui si pensa sia il gatto selvatico africano, originario della valle del Nilo, il progenitore dell’attuale gatto domestico.Tra i 900.000 ed i 600.000 Anni Fa

Nel 3000 a.C.

Questo antico animale intraprende il suo alto e dignitoso rapporto con l’uomo, facendosi persino divinizzare dagli antichi egizi. Gli antichi Egizi erano convinti che alcune divinità assumessero le sembianze del gatto e i grandi sacerdoti dal comportamento del gatto traessero messaggi divini. Era il Felis Lybica, il primo esemplare non ancora del tutto civilizzato ma molto vicino ad esserlo. Gli fu attribuito un nome onomatopeico “Mau”. Nel III millennio a.C. nasce l’Identità Domestica del gatto.

Dall’Egitto, alla Grecia, all’Europa, all’Asia

Tramite i contatti commerciali con gli Egizi il gatto fu conosciuto dai Greci. Allora in Europa i topi venivano combattuti dalle donnole e dalle puzzole, animali selvatici poco gradevoli.
Quando si scoprirono le qualità del gatto, bello, domestico, pulito, inodore e ottimo cacciatore, in Grecia lo avvolsero con entusiasmo. Siccome gli Egizi non vendevano i gatti perché considerati divini, i Greci furono costretti a rubarne cinque o sei coppie per portarle in patria.
Dopo qualche anno furono in grado di vendere gatti ai Romani, ai Galli, ai Britanni.
Dall’Egitto così il gatto arrivò in tutta Europa e in Asia.
In Giappone il gatto fu apprezzato per la sua bellezza e come simbolo di pace e fortuna. Anche gli Arabi ben presto iniziarono ad accogliere il gatto con stima e rispetto. Amato e divinizzato dagli Egizi, tenuto in alta considerazione estetica e spirituale in Asia, utilizzato e difeso in Europa, il gatto era tuttavia atteso da un periodo drammatico: il Medioevo.
In questo periodo venne coinvolto in stragi e persecuzioni perché considerato simbolo del Demonio e delle streghe.

Il Gatto e la Superstizione nel Medioevo

Gatti medioevoDurante il Medioevo i gatti furono solitamente temuti e odiati, soprattutto a causa delle loro abitudini notturne e solitarie, per le quali si credeva fossero degli inviati del demonio sulla terra. Nella mentalità popolare i gatti, soprattutto se neri, erano considerati animali satanici al servizio di streghe e fattucchiere. Questo accostamento con l’occulto e la stregoneria è stato responsabile di molti atti di crudeltà e persecuzione nei confronti dei gatti che subirono ingiustamente atroci sevizie e torture di ogni sorta, condividendo spesso il martirio con i loro padroni.

Nel ‘700

Demonizzato dalla Chiesa cattolica fin dal Medioevo il gatto dovette aspettare il Settecento per occupare un posto di rilievo nell’arte europea.
In epoca medievale infatti il gatto era visto come simbolo del maligno e compare in miniature di origine pagana più che cristiana. Nell’arte cristiana il gatto simboleggia l’inganno e il peccato come raffigura il Ghirlandaio e il Tintoretto nelle loro rappresentazioni dell’Ultima Cena dove il gatto si trova ai piedi di Giuda. Nella xilografia “Adamo ed Eva” di Durer il gatto viene associato ad Eva come simbolo di malvagità e peccato. Nel Settecento cambia lo stereotipo del gatto come immagine del peccato e compare nelle nature morte di J.B. Chardin dove viene evidenziata la golosità e l’opportunismo dei gatti. Nelle contemporanee stampe di W. Hogart vengono mostrati gli abusi fatti sui gatti dall’uomo. Il Tiepolo invece ne sottolinea la sensualità e frivolezza. Leonardo da Vinci prima e J.B.Oudry dopo raffigurano il gatto con estremo realismo e precisione. (( PER VEDERE LE OPERE CLICCA QUI))

Nell’800

PRIMA ESPOSIZIONE GATTI LONDRA 1871Nel 1800, superate le stragi del Medioevo, comincia il riscatto del gatto che torna ad essere un animale da compagnia, compagno dell’uomo e apprezzato per la sua bellezza e regalità tanto che ebbero inizio anche le Prime Esposizioni, la prima a Londra il nel 1871.
L’Ottocento vede emergere l’interesse per i ritratti di gatti soprattutto tra i pittori olandesi così come l’attenzione per il loro comportamento. La sensualità del felino sarà invece al centro della pittura degli impressionisti come Renoir e Manet, ad esempio nell’opera Olympia dove una prostituta è raffigurata accanto al gatto.

Nel ‘900

david-hockney-mr-and-mrs-clark-and-percy (1)Nel Novecento rinasce l’attenzione dell’arte verso il mondo felino. Gli espressionisti come F. Marc esasperano e stilizzano alcuni aspetti del comportamento dei gatti mentre in opere di P. Picasso vengono messe in luce le doti da predatore. Pittori surrealisti come l’inglese Leonora Carrington sono attratti dal fascino mistico del gatto. Marc Chagall combina invece l’arte popolare russa con le influenze di Parigi dando una interpretazione più personale. Il gatto più famoso dell’arte contemporanea è il bianco protagonista di “Mr and Mrs Clark and Percy”, opera molto amata dal pittore britannico David Hockney.


PER VEDERE TUTTI GLI ARTICOLI CLICCA QUI


FONTE ==>> http://www.tuttosuigatti.it/arte.html
FONTE ==>> http://www.veterinariogennaro.it/news.php?id=36
FONTE ==>> http://www.fanpage.it/i-gatti-piu-famosi-della-storia-dell-arte/

10 FATTI CHE NON SAI SULLA BIBBIA

10 FATTI CHE NON SAI SULLA BIBBIA

10 FATTI CHE NON SAI SULLA BIBBIA


La Bibbia è un Testo Sacro della religione Ebraica e Cristinana ecc… ecc…
…e come tutti i Libri “Sacri” dovrebbe essere letto in “chiave allegorica” non letterale! Ok! …ma siete sicuri di AVERLA LETTA?!!! Perchè queste 10 curiosità non ci sono proprio scritte in questo Grande Libro Ispirato da Dio!!!

1) Da nessuna parte sta scritto che Adamo ed Eva mangiarono una mela. 

mela

Leggendo il terzo capitolo di Genesi (il primo libro della Bibbia) si parla solo ed esclusivamente di “albero” e di “frutto”. Che poi la mela sia un frutto particolarmente diffuso, rappresentato e famoso…è ben altra cosa, ma la Bibbia non cita mai la mela quale frutto proibito da Dio.

2) Gesù aveva dei fratelli.

gesù e fratelli

Ebbene sì. Ma non è una rivelazione da documentario pro-ateismo, bensì è scritto chiaramente nei vangeli (nel Vangelo di Giovanni si parla apertamente dei fratelli di Gesù ben 7 volte). Fu il concilio di Costantinopoli del 553 d.C a istituire il dogma della verginità perpetua di Maria, mai giustificata apertamente dai Vangeli. Considerando che ai tempi non avere figli o averne uno solo era considerata quasi una maledizione…anche in questo caso un invezione dell’uomo è alla base di questa credenza popolare molto diffusa.

3) Non esistono i 7 peccati capitali.

peccati capitali

Invidia, Ira, Accidia, Lussuria, Gola, Superbia e Avarizia furono introdotti secoli dopo la morte di Gesù da alcuni monaci tra cui Giovanni Climaco ed Evagrio Pontico. La Bibbia non ne parla, anzi, Gesù specifica che i due comandamenti più importanti sono “Ama il Signore Dio tuo con tutto il corpo, l’anima e la mente” e “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Difatti, rispettando entrambi, vengono rispettati tutti gli altri 8 di conseguenza. Solamente Paolo poi, nelle sue lettere aggiunge i detti “frutti dello Spirito” e i “frutti della carne” che rappresentano l’uomo nel suo essere carnale e spirituale.

4) I magi non erano tre.

re magi

Nel Vangelo di Matteo sta scritto “alcuni magi”, “dei magi”, “i magi”. Gesù ricevette tre doni (oro incenso e mirra), ma da nessuna parte sta scritto che i magi erano 3.

5) Il purgatorio non esiste.

purgatorio

Nella Bibbia non vi è alcun versetto che vi faccia riferimento. La dottrina cattolica del Purgatorio venne definita la prima volta nel 1274 durante il concilio di Lione. E neanche troveremo nella Bibbia alcun riferimento al “limbo” famoso posto incluso dal cattolicesimo dove finivano i bambini non battezzati morti.

6) Nessun bambino viene battezzato, solo adulti.

battesimo

Gesù stesso si battezzò a 30 anni. Nel Vangelo di Marco sta scritto chiaramente “Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato.” Prima bisogna credere, dunque. Come può un neonato prendere una decisione così importante? Il battesimo dei bambini fu introdotto sempre dalla chiesa cattolica. L’atto del battesimo è un atto dimostrativo, serviva alle persone per testimoniare della loro fede, serviva per far capire come si aveva creduto…un bambino può arrivare a tale concetto?

7) Il pane spezzato.

pane spezzato

Nella tradizione ebraica, spezzare il pane a tavola e bere il vino annunciava una partenza e auspicava (o meglio, prevedeva) un ritorno. Gesù spezzò il pane proprio per sottolineare il fatto che sarebbe morto e risorto, associando simbolicamente il pane e il vino al suo sacrificio di corpo e sangue. La “transustanziazione” (ossia la vera e propria trasformazione del pane e del vino in corpo e sangue di Gesù) fu introdotta (a questo punto non è più un gran mistero) dalla chiesa cattolica tra il 1200 e il 1500.

8) Gesù non è nato il 25 dicembre.

25-dicembre

O forse sì, con una probabilità di 1 a 365/366. Da nessuna parte nei vangeli sta scritta una data precisa. Ma abbiamo dei riferimenti che non confermamo il 25 dicembre. Nei vangeli troviamo infatti che nella notte della nascita c’erano i pastori che pascolavano le pecore…in inverno questo, nel deserto è impossibile!

9) Età degli apostoli:

apostoli

Nei film o negli scenggiati sono sempre rappresentati come degli affascinanti 30/40enni. In realtà potevano essere poco più che adolescenti. Quando gli apostoli andarono a Capernaum (Vangelo di Matteo capitolo 17) le guardie chiesero loro di pagare il tributo. Pagarono solo Pietro e Gesù. Ciò significa che gli altri apostoli ne erano esenti, come ogni giovane dell’epoca.

10) Non vi è intermediario tra Dio e gli uomini se non Gesù.

bibbia

E’scritto a chiare lettere nel Nuovo Testamento. Per cui, se vi sentite strani quando vi impongono di andarvi a confessare… tranquilli, è tutto ok. Potete parlarne con Dio direttamente.



“…Questi sono solo alcuni esempi di “credenze popolari” portate avanti da migliai di anni, gente, RIFLETTETE E STUDIATE, NON FATE LE PECORE 😉….”

FONTE ==>> www.semplicementelavorando.it/ 😉

Translate »
Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.