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Angeli-Alieni-Dei-25 similitudini-1parte

Angeli-Alieni-Dei-25 similitudini-1parte

Angeli, Alieni, Dei, 25 similitudini – 1parte

L’esistenza degli Ufo nella nostra epoca è ormai del tutto accettata.
Ma ci sono ancora persone che ne rinnegano l’esistenza, sopratutto i religiosi cristiani che: o dicono che non esistono, o li considerano addirittura”entità demoniache”(…questo, secondo me, perchè non capiscono cosa siano)!
Queste affermazioni però sono alquanto imbarazzanti, poichè questi stessi cristiani credono fermamente all’esistenza degli Angeli!
Il Vaticano e il papa stesso hanno affermato tempo fa che gli Alieni esistono e che non sono “Entità Demoniache”, anzi sarebbero disposti anche a “Battezzarli, se loro lo chiedessero“! (Quindi, amici cristiani, mettetevi daccordo!)
… e per Coloro che affermano e assicurano che l’uomo antico ha creato queste storie per cercare di spiegare cose che non capivano, mi possono spiegare come mai queste storie stanno accadendo anche nei nostri tempi moderni?

Angeli-Alieni-Dei-25 similitudini-1parteMa torniamo a noi! …

La lista che segue tratterà le varie similitudini tra “Angeli“, “Alieni” e “Divinità Mitologiche“; giusto per farvi capire che i vostri amati “Angeli” altro non sono che Esseri venuti da chissà dove, e che tutte le popolazioni del mondo antico e moderno raccontano le stesse storie.

1 – PROVENGONO DA ALTRI MONDI E DA ALTRE DIMENSIONI

Sebbene questo sia il più ovvio, è il primo elemento della lista.
La cosa interessante è che non importa il posto del mondo, o il periodo storico che tu analizzi, questi esseri sembrano interaggire sempre allo stesso modo con l’umanità, e la loro origine è sempre legata al “cielo“.
– Alieni: provengono “da un’ altro Pianeta” o “da un’altra Dimensione“.
– Gli Dei Mitologici: provengono “da altri Pianeti” o “da altre Dimensioni” a seconda la cultura.
– Angeli: Matteo 18:10 perché vi dico che gli angeli loro, nei cieli, vedono continuamente la faccia del Padre mio che è nei cieli.

Come già detto, questi Esseri “Extra” provengono anche da altre Dimensioni, e questa coincidenza li rende ancora più interessanti.

Nella mitologia, le diverse divinità abitano in svariate forme di Paradiso e Inferno che non possono essere raggiunti da vivi; vedi i campi Elisi Greci, o il Valhalla nella mitologia norrena.

Ma il paradiso per eccellenza credo sia il “Paradiso” dei Cristiani, quella “dimensione” dove risiedono gli Angeli, Dio i Santi ecc.. e tutti quelli che faranno i “Buoni da vivi“! (Strano però che di questo “Paradiso” il Vecchio Testamento non ne menzioni mai!)

2 VIAGGIANO NELL’UNIVERSO

La maggior parte delle persone che credono negli Extraterrestri, crede che essi viaggiano attraverso l’universo con le loro Astronavi, e che p

rovengano ognuno da Pianeti differenti. Ugualmente, molte leggende mitologiche raccontano che i loro Dei sarebbero venuti sulla terra da altri Pianeti.

Sebbene nelle Sacre Scritture non sia mai menzionato che gli Angeli o Dio viaggino specificatamente “per l’Universo“, racconta più volte che essi si spostano da una parte all’altra con determinati “veicoli” (Carri-Cherubbini ecc..) e tutto sembra indicare che lo fanno da una Dimensione all’altra, poichè le Navi diventano visibi e invisibili.

Numeri 14:10 … ma la gloria (Kavod) del SIGNORE apparve sulla tenda di convegno a tutti i figli d’Israele, … 

3 HANNO NAVI VOLANTI

Molte persone pensano che le “Navi Volanti” siano un’esclusiva dei tempi moderni, ma non è così! Ogni cultura ha segnalato l’esistenza di esseri provenienti dal cielo su “Mezzi Volanti“.

Gli Alieni, come tutti sanno, si spostano su ciò che chiamiamo Ufo;
gli Dei Mitologici usavano le “Macchine Volanti“; …come dimenticare i famosi Vimana, gli oggetti volanti, descritti in numerosi testi religiosi indiani!
ANTICHI UFO - CARRI DEGLI DEAnche gli Angeli hanno macchine volanti, che la Bibbia chiama “Carri” o “Cherubini”.

2 Samuele 22:11 Salmi 18:11 Cavalcò un cherubino e volò; si librò sulle ali del vento.
Inoltre ricordiamo Il Carro di Ezechiele (Ez 1-3), quello di Elia (2 Re2:11), o la Gloria che vide passare Mosè sul monte Sinai (Esodo 33,18-23), ecc…

(per la precisione, per capire meglio di cosa parla una qualsiasi storia della Bibbia, ogni volta che trovate le parole “Spirito” o “Gloria” dovete sostituirle con quelle originali, ossia “Kavod” e “Ruach“, che significano “Oggetto pesante” e “oggetto che si sposta nell’aria” (Per approfondire Leggi Qui))

4 POSSONO APPARIRE E SCOMPARIRE

Gli addotti riferiscono di essere soli nella stanza, e che, improvvisamente sentono una presenza con loro; a volte vedono questi esseri, altre volte li percepiscono, ma su una cosa sono sicuri, “non hanno idea di come siano arrivati“.

Gli Dei di varie mitologia come sappiamo appaiono e scompaiono a loro piacimento, vedi Zeus quando fa visita alle sue “donne“.

Immagine correlataNella Bibbia, Dio (Yahweh) e gli Angeli appaiono spesso senza preavviso:
… e il Signore apparve” ad Abramo…Mosè…Giacobbe … ecc… (Genesi 12:7/17:1/26:2 ecc..)

Esodo 3:2 L’angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco in mezzo a un roveto.
Giudici 6:12 L’angelo del Signore gli apparve e gli disse: “Il Signore è con te, uomo forte e valoroso!”.
Luca 1:11 Allora gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell’altare dell’incenso.


5 POSSONO ESSERE CONTATTATI TRAMITE CHANNELING

La parola “canalizzazione” qui usata, si riferisce al contatto degli extraterrestri attraverso le tavole Ouija o le pratiche spiritiche.
Coloro che hanno familiarità con la stregoneria e altre pratiche occulte, sanno di certo usare le tavole Ouija, fare una seduta spiritica, una meditazione o una divinazione per entrare appunto in contatto con gli alieni.
Molti contattati riferiscono di aver “canalizzato” con gli alieni prima di avere avuto un contatto vero e proprio con loro.
Infatti è ampiamente documentato il caso del mago britannico e occultista Aleister Crowley che sostenne di essersi messo in contatto con degli esseri denominati “Angeli Enochiani“, che secondo alcuni ufologi mostrano somiglianze con i Grigi. In particolare, questo noto spiritualista, chiamò uno di loro “Lam“, che da li in poi fu la sua guida.

Uno di questi eventi è registrato nella Bibbia, con Saul e la strega di Endor:
1 Samuele 28:7 Allora Saul disse ai suoi servitori: «Cercatemi una donna che sappia evocare gli spiriti e io andrò da lei a consultarla». I servitori gli dissero: «A En-Dor c’è una donna che evoca gli spiriti». 8 Allora Saul si camuffò, si mise altri abiti, e partì accompagnato da due uomini. Giunsero di notte dalla donna e Saul le disse: «Dimmi l’avvenire, ti prego, mediante l’evocazione di uno spirito, e fammi salire colui che ti dirò».

6 POSSEGGONO GLI ESSERI UMANI

Forse la cosa più strana e inquietante su Alieni, Angeli e Dei, è la loro capacità di “possedere un corpo ospitante contro la loro volontà“.
Gli Alieni che si dedicano a questo possesso vengono chiamati “Walk-in” (concetto coniato dal movimento New Age, basato su spiriti che si impossessano di un corpo, temporaneamente o indefinitamente)
Vedi studi condotti da Corrado Malanga (film 6 giorni sulla terra) o Aleister Crowley.

… e anche nella bibbia troviamo riferimenti al “richiamo” di uno spirito …
1 Samuele 28: 8 Saul … Arrivò da quella donna di notte. Disse: “Pratica la divinazione per me con uno spirito. Evocami colui che io ti dirò”. … 11 Essa disse: “Chi devo evocarti?”. Rispose: “Evocami Samuele”. … La donna disse a Saul: “Vedo un essere divino che sale dalla terra”. … 15 Allora Samuele disse a Saul: “Perché mi hai disturbato e costretto a salire?”.

…. e alla “possessione” …
Marco 1:23 Allora un uomo che era nella sinagoga, posseduto da uno spirito immondo, si mise a gridare: 24″Che c’entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci! Io so chi tu sei: il santo di Dio”. 25 E Gesù lo sgridò: “Taci! Esci da quell’uomo”. 26 E lo spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. …. 32 Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. … 34 Guarì molti che erano afflitti da varie malattie e scacciò molti demòni; …

7 POSSEGGONO LE DONNE

Le segnalazioni di sequestro di donne da parte di “esseri provenienti dal cielo” non sono un’invenzione prettamente di credenti di Ufo. Nella Mitologia greca, gi Dei scendevano dal cielo spessissime volte, per rapire donne, avere rapporti con loro e generare figli.

Allo stesso modo ancche gli Angeli hanno fatto la stessa cosa:
Genesi 6; 1-4 … i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero. … quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli …

… e lo fece anche Dio (Yahweh)
Ezechiele 23: 1 Mi fu rivolta questa parola del Signore: 2… vi erano due donne … 4 Esse si chiamano Oolà la maggiore e Oolibà la più piccola, sua sorella. L’una e l’altra divennero mie e partorirono figli e figlie. …

8 PRODUCONO UNA PROGENIE IBRIDA

La “Progenie Ibrida” più famosa di tutti i tempi sono sicuramente gli Eroi o Semidei Greci. Li vediamo sempre nei film e negli spettacoli televisivi. Ercole, Hermes o Perseo sono alcuni dei figli che gli Dei hanno avuto con donne umane.

Tuttavia, non sono gli unici a possedere una “progenie ibrida“.
In Gensi 6:1/4 leggiamo che un gruppo di Angeli copulava con donne umane e che poi davano alla luce i loro figli.
4 C’erano sulla terra i giganti a quei tempi – e anche dopo – quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell’antichità, uomini famosi.
Questi bambini sono chiamati “Nephilim” o “Giganti“, e sono “Uomini di Fama“, vale a dire che sono cresciuti fino a diventare “Eroi Leggendari“.

Nel frattempo anche i nostri alieni moderni rapiscono donne, le quali affermano di aver dato alla luce bambini ibridi sulle loro Navi.
Ma il fatto più inquietante su questi rapimenti alieni, è che molte di queste donne denunciano di essere state violentate, fecondate e rapite una seconda volta per poter estrarre il feto.


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Angeli-Alieni-Dei-25 similitudini-2parte

Angeli-Alieni-Dei-25 similitudini-2parte

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Nella prima parte abbiamo parlato delle similitudini che hanno Angeli, Alieni e Dei Mitologici, riguardo alla loro provenienza; a cosa utilizzano per spostarsi da un posto all’altro o da un mondo o dimensione all’altra; a come possono essere contattati e a come si impossessano di noi; o ancora della loro “libidine” nel confronto delle donne umane e di come poi hanno avuto “Figli Ibridi”.

Angeli-Alieni-Dei-25 similitudini-2parteIn questa seconda parte invece affrontiamo il loro lato più oscuro, ossia del loro essere violento, egoico e guerrofondaio, o di come ci avvertono di un’apocalisse catastrofica, ma anche di come ci aiutano passandoci “qualche informazione “tecnologica”.

Iniziamo….

9 SONO PIU’ VECCHI DEGLI UMANI

Non importa se parliamo di Angeli, Alieni i Divinità Mitologiche. Ogni testo esistente fino ad oggi dice che “Loro” esistono da prima che l’uomo sia apparso sulla Terra.
In tutta la Bibbia gli Angeli sono conosciuti come “Stelle” e come “Figli di Dio“.
Giobbe 38:1 Il Signore rispose a Giobbe di mezzo al turbine: … 4 Dov’eri tu quand’io ponevo le fondamenta della terra? … 7 mentre gioivano in coro le stelle del mattino
e plaudivano tutti i figli di Dio?

10 SI RIBELLANO CONTRO IL LORO CREATORE

Purtroppo fino ad oggi non abbiamo elementi che ci dicono da dove e chi sono questi benedetti alieni, quindi, non sapendo la loro storia, non possiamo dire se anche loro si sono mai ribellati al loro Dio.

Cosa che invece possiamo affermare per i miti antichi. I racconti Sumeri infatti ci dicono che gli Igigi si sono rivoltati contro i loro capi Anunnaki, mentre sull’Olimpo Zeus si ribbellò contro suo padre Crono uccidendolo.

Così avviene nella Bibbia quando Satana e i suoi Angeli insorsero contro Dio:
Apocalisse 12:7 Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, 8ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo.

11 CONDIVIDONO VISIONI APOCALITTICHE

Angeli, Alieni e Divinità Mitologiche; tutti sembrano avere la capacità di condividere visioni apocalittiche con gli umani.
Molti addotti riferiscono di aver ricevuto visioni di futuri eventi cataclismici che si terranno sulla terra.

In modo simile, anche gli angeli biblici condividono visioni di distruzione futura.
Daniele 10:14 ora sono venuto per farti intendere ciò che avverrà al tuo popolo alla fine dei giorni, poiché c’è ancora una visione per quei giorni”.
… vedi anche tutta l’Apocalisse!

12 HANNO DATO LA TECNOLOGIA

Molte persone credono che la tecnologia moderna ci sia stata data dagli Alieni.
Se pensiamo agli Dei mitici, di solito ci viene in mente Prometeo che diede la luce all’umanità.
La Bibbia non dice questo sugli Angeli, ma alcuni Libri Apocrifi, (Di Enoch o dei Giubilei) affermano che gli Angeli, di fatto, hanno dato all’umanità diverse tecnologie.

Ad esempio all’uomo hanno dato l’abilità di forgiare il ferro, il rame, l’oro e l’argento; mentre alla donna hanno insegnato l’antimonio, la tintura e creare le gemme ecc… .
Studi recenti, comunque, riferiscono e affermano che grazie ad alcuni versetti della Bibbia, alcuni scienziati sono riusciti a produrre la Clonazione .
Genesi 1:26 E Dio disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, … Genesi 2:21 Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. 22 Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo.
(… più tecnologia di questa!)

13 SONO TERRITORIALI E VIOLENTI

Ci sono rapporti secondo cui gli alieni sono territoriali e violenti, ma sono pochi e lontani tra loro, come i Rettiliani, gli Insettoidi o i Grigi.

Allo stesso modo, gli Dei della mitologia governano diversi domini e territori e combattono continuamente tra loro per diverse ragioni. Zeus governa il cielo, Poseidone il mare, Ade gli inferi ecc… . Anche la mitologia Indù racconta di guerre territoriali di queste divinità.

Risultati immagini per arcangeliE come potrebbe mancare la Bibbia?   (Leggi Qui l’articolo)
Secondo le Sacre Scritture, ci sono diversi “Principi” (Angeli) che governato determinate Regioni e Regni.
Ecco un elenco dei Principi Angelici menzionati nella Bibbia:
Principe di Persia (Daniele 10:13)
     ”        di Grecia (Daniele 10:20)
     ”        di Israele (Daniele 12:1)
     ”        del potere dell’Aria (Efesini 2:2)
     ”        dei Demoni (Matteo 12:24)
I Principi Caduti ( 2 Pietro 2:4 – Salmo 82:7)

Secondo le Scritture, Gabriel doveva combattere contro il Principe di Persia insieme a Daniele, e poi doveva tornare a lottare contro il Principe di Grecia.
Comunque, l’intera Bibbia parla di guerre per sottrarre territori in “nome di Dio“; e la sua collera era abbastanza violenta se qualcuno non si inchinava ai suoi comandi.

14 SONO IN GUERRA TRA LORO

Nelle mitologie di tutto il mondo, gli Dei erano costantemente in guerra tra loro per una ragione o per l’altra, e lo stesso vale per gli Angeli.
– Olimpo vs Titani
– Anunnaki vs Igigi
– Angeli di Dio (tra di loro come spiegato nel punto precedente) vs Angeli Caduti.
Apocalisse 12:7 Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli,

15 VOGLIONO ESSERE ADORATI

Non ci sono rapporti (che possiamo menzionare) che indicano che gli alieni cercano il culto, tuttavia cercano di minimizzare la divinità del Messia (Cristo).
Da parte loro, gli Dei di varie mitologie erano adorati da persone che credevano in loro.

Da “La Furia dei Titani“: “Tu li hai creati per una sola ragione, perchè le loro preghiere alimentassero la nostra immortalità …

La Bibbia dice che Satana, il cherubino che voleva perpetrare un “colpo di stato celeste“, cerca anche di essere adorato come Dio.      (Leggi Qui l’articolo)
Isaia 14:13 Eppure tu pensavi: Salirò in cielo, sulle stelle di Dio innalzerò il trono, dimorerò sul monte dell’assemblea, nelle parti più remote del settentrione. 14 Salirò sulle regioni superiori delle nubi, mi farò uguale all’Altissimo.

16 UCCIDONO

Una delle cose più strane che i tre esseri condividono (angeli, alieni e dei) è che uccidono umani, animali … e tutto ciò che capita a tiro.
Gli alieni sono accusati, oltre ad uccidere, anche di mutilazione umana, così come animale.
Gli Dei mitologici hanno ucciso gli umani tutto il tempo; per non parlare delle stragi che leggiamo nella Bibbia:     (Leggi Gli Omicidi di Dio)
… uno tra tanti:

2Re 19:35 Quella stessa notte l’angelo del SIGNORE uscì e colpì nell’accampamento degli Assiri centottantacinquemila uomini; e quando la gente si alzò la mattina, erano tutti cadaveri.


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5 Storie Bibliche rubate dalla Mitologia Greca

5 Storie Bibliche rubate dalla Mitologia Greca

5 STORIE BIBLICHE RUBATE DALLA MITOLOGIA GRECA
Più o meno ogni storia è una truffa basata su qualcos’altro. Anche la Bibbia.
Script normale = Bibbia.
Script grassetto = mitologia greca.

La creazione5 STORIE BIBLICHE RUBATE DALLA MITOLOGIA GRECA

Non c’era assolutamente nessun mondo o niente, tranne Dio. Un giorno egli si annoiò e decise di creare tutto.
Non c’era niente, si chiamava Chaos. Un giorno, tutto è nato per qualche motivo.
Dio ha creato la luce. Ha chiamato “giorno” la luce, e oscurità la “notte” e ha separato il giorno dalle tenebre.
Il caos ha dato la luce e le tenebre alla terra per separare i giorni.
Dio creò Adamo ed Eva come i primi a popolare il mondo.
Il caos ha creato la dea dell’amore e il dio del sesso Eros.

L’inizio

Le prime persone vivevano in un mondo perfetto, senza dolore e senza tristezza.
Questo posto fu chiamato il Giardino dell’Eden.
Le prime persone vivevano in un mondo perfetto, senza dolore e senza tristezza. 
Questo è stato chiamato “The Golden Age”.
Il Giardino dell’Eden era abitato da Adamo ed Eva. Dio aveva solo una regola, che non prendessero il frutto di un albero in particolare. (secondo la psicologia umana, questa regola sembra come se fosse una farsa o una trappola).
Eva, essendo la più debole tra i due, ha preso il frutto e, di conseguenza, il resto del mondo ha “ereditato” malattie e disgrazie.
(Le storie differiscono leggermente qui)
La prima donna greca fu creata come punizione. L’età dell’oro era composta inizialmente solo da uomini, finché un giorno un titano di nome Prometeo ingannò gli dei offrendoli delle ossa coperte di carne come cibo. Gli dei, così offesi inventarono una punizione tormentosa, il suo nome era Pandora. Gli hanno dato una scatola e l’hanna avvertita di non aprirla, ma essendo debole di mente (poiché era solo una donna), l’ha aperta e rilasciato quindi tutte le malattie e i mali del mondo.
Il punto di queste storie: le donne sono da biasimare per tutte le sofferenze umane

nel mondo fino ad oggi. Grazie, signore.5 Storie Bibliche rubate dalla Mitologia Greca

La “pulizia”

Nella Bibbia si dice che gli uomini erano diventati corrotti e l’unica scelta di Dio era di scegliere un uomo per continuare la vita, e condannò tutti gli altri a un’alluvione che li avrebbe fatti annegare.

Tuttavia, si sentiva molto male per questo.

Dio scelse un solo uomo, Noè, e gli disse di costruire un’arca e portare sua moglie, i suoi tre figli e le sue mogli al sicuro.
Zeus si stancò di tutti e decise di ucciderli tutti con una gigantesca inondazione.
Il tormentato Prometeo sapeva dell’inondazione e disse a suo figlio Deucalion di costruire un’arca e mettere al sicuro sua moglie. Apparentemente Zeus non se ne accorse finché non fu troppo tardi e non gliene importava molto per qualche motivo.
Il punto di queste storie: il tuo Dio ti ucciderà.

Il successore

I saggi dissero che il Re degli Giudei sarebbe nato e avrebbe sfidato l’autorità e avrebbe cambiato le loro vite.
Prima di Zeus, Kronos era il re degli dei. Ha sentito che un giorno avrebbe avuto un figlio che lo avrebbe rovesciato.
Re Erode decise che l’unico modo per assicurarsi che qualcuno potesse mai prendere il sopravvento era che i bambini fino a 2 anni a Betlemme sarebbero stati uccisi.
Cronos ha deciso di impedirlo inghiottendo tutti i suoi figli, dopo essere nati.
Dio disse a Giuseppe di prendere Gesù e fuggire, così solo i bambini non informati sarebbero morti.
Rea, la moglie di Cronos, nascose uno dei bambini, che naturalmente era Zeus che avrebbe poi ucciso Cronos per prendere il controllo, il che significa che Cronos inghiottì tutti quei bambini per niente.
Il punto di queste storie: molti bambini innocenti sono morti per niente?

Gesù e Dionisio

5 STORIE BIBLICHE RUBATE DALLA MITOLOGIA GRECA
Il biblico “Gesù” e “Dioniso“, il dio del vino” della mitologia greca, erano entrambi nati da una madre vergine e da un padre immortale. Hanno creato un rituale per onorare gli uomini che comprendono mangiare e bere elementi simbolici come la loro carne e sangue.
Entrambi morirono e furono resuscitati tre giorni dopo. Vivono ancora. (Clicca qui per l’Articolo)
Il punto di queste storie: … C’è qualcosa nella Bibbia originale?

TEORIA DELL’IMPATTO GIGANTE

TEORIA DELL’IMPATTO GIGANTE

TEORIA DELL’IMPATTO GIGANTE

Attualmente la migliore teoria che spiega l’origine della Luna si chiama “Teoria dell’Impatto Gigante” o “Teoria dell’Impatto Gigantesco” e include la collisione tra due proto pianeti durante il primo periodo di accrescimento del sistema solare.
COLLISIONE TRA PIANETIQuesta Teoria dell’Impatto Gigante, che divenne popolare nel 1984 (sebbene ebbe origine nella metà degli anni settanta), soddisfa le condizioni di orbita della Terra e della Luna e tiene conto del nucleo relativamente piccolo della Luna.
Si sa che collisioni tra planetesimi abbiano prodotto la crescita di corpi planetari durante l’evoluzione del sistema solare e in questo contesto è inevitabile che grossi impatti possano capitare a volte quando i pianeti si sono appena formati.
La teoria accademica richiede la collisione tra un corpo circa del 90% dell’attuale forma della Terra, e un altro del diametro di Marte (metà del raggio terrestre e un decimo della sua massa). Il corpo di collisione è stato chiamato Theia, la madre di Selene, la dea Luna della mitologia greca. Questa stima di dimensioni è necessaria perché il sistema risultante possa avere un sufficiente momento angolare per stabilirsi nella corrente configurazione orbitale. panspermia-diagram

Un tale impatto avrebbe messo abbastanza materiale nell’orbita terrestre, che opportunamente accumulato, dava forma alla Luna.

Contemporaneamente alla formazione della Terra e della Luna (secondo Zecharia Sitchin) si sarebbe verificata unaPanspermianon diretta, detta esogenesi.
Secondo Zecharia Sitchin la Battaglia Celeste della tradizione sumera sarebbe la collisione primordiale fra Nibiru e Tiamat, dalla quale (dopo l’allontanamento di Nibiru) sarebbero stati generati la Terra, la Luna e la Cintura degli Asteroidi [1].

Dal sesto paragrafo della seconda tavoletta, libero adattamento da Pag.60 del Libro Perduto del Dio Enki di Zecharia Sitchin:

« Questo è ora il racconto di un’antico Impatto Gigantesco avvenuto del Sistema Solare eoni fa.

Allora il pianeta Terra fu creato e si modificò il percorso del pianeta Nibiru, fissandone l’orbita attorno al Sole ed a Nemesis [2].
Nibiru e TiamatAllora Nibiru stava percorrendo il suo tracciato nello spazio siderale (tracciato deciso dal Fato), quando si trovò ad essere troppo vicina al pianeta Tiamat (del Sistema solare).
Gli Anunnaki, il popolo che abitava il pianeta Nibiru, allora si mobilitò per affrontare questo pericoloso avvenimento. Vennero attivati vari sistemi tecnologici di sicurezza planetaria (Ciò Che Pulsa, Ciò che Irradia, Ciò che Respinge, Ciò che Colpisce, probabilmente sistemi simili ai nostri laser di potenza satellitari o terrestri).

I primi ad avvicinarsi a Tiamat furono i sette satelliti naturali di Nibiru (i sette Venti [3]) e gli astronauti delle stazioni permanenti su detti satelliti fecero le prime rilevazioni del caso, soprattutto relativamente al satellite maggiore di Tiamat, cioè Kingu (la Luna).
Man mano che Nibiru si avvicinava a Kingu ed a Tiamat, il suo percorso veniva disturbato e deviato dalla loro attrazione gravitazionale.

I satelliti di Tiamat vennero spinti ad avvicinarsi al loro pianeta di riferimento.

Sul pianeta Tiamat i continenti vennero scossi da numerosi terremoti ed i vulcani eruttarono con grande fragore.
A questo punto anche Nibiru era caduto nel campo gravitazionale di Tiamat e fra i due pianeti si arrivò allo scontro!

TIAMAT e satellite - TEORIA DELL'IMPATTO GIGANTE
TEORIA DELL’IMPATTO GIGANTE

Il primo ad impattare Tiamat fu un satellite di Nibiru (Vento del male [4]), che si conficcò nel corpo roccioso di Tiamat.
A questo punto gli Annunaki utilizzarono le loro armi tecnologiche (Vento del Male-laser?) per spezzare in due il corpo Tiamat.
Dopo che venne colpita dal raggio degli Annunaki proveniente da Nibiru, Tiamat (o quello che ne rimaneva) interruppe la sua attività vulcanica e venne privata dei suoi undici satelliti, che vennero attirati permanentemente nel campo gravitazionale di Nibiru. Anche Kingu (la Luna) era fra di loro.

Quindi gli Anunnaki di Nibiru decisero di cambiare il destino gravitazionale dei questi corpi celesti (scritto nelle Tavolette dei Destini [5], specie di tavole astronomiche) e di lasciare Kingu a Tiamat; perciò distrussero gli altri satelliti, creando laFascia degli Asteroidi“.fascia degli asteroidi

A questo punto Nibiru si allontanò trascinando gli asteroidi con sé (e portandoli tra Marte e Giove) e quindi si allontanò dal Luogo della Battaglia (celeste tra Nibiru e Tiamat). Compì un’orbita attorno ad Apsu/Sole (cioè passò il perielio della sua nuova orbita) e quindi si diresse verso Kishar/Giove e Anshar/Saturno. Incontrò Gaga/Plutone e quindi oltrepassò An/Urano ed Antu/Nettuno e si diresse verso la Dimora nel Profondo (il resto della sua orbita al di là del Sistema Solare, verso Nemesis).

Nella successiva orbita di ritorno (dopo circa 3600 anni) Nibiru si riavvicinò a Tiamat e a Kingu e gli Annunaki con telescopi e satelliti videro che Tiamat era senza vita. 

Allora gli Anunnaki decisero di dividere il pianeta in due e facendo questo videro il Magma e l’Oro del suo interno.
Un satellite di Nibiru (Vento del Nord) agganciò gravitazionalmente la parte superiore di Tiamat, staccata di netto dal resto del pianeta, e la portò nel vuoto lontano da Tiamat. Allora “Vento del Nord” riversò le sue acque su Tiamat e Kingu venne agganciata gravitazionalmente a Tiamat (staccandola da Nibiru).
Gli Anunnaki decisero che Tiamat sarebbe stata ricordata nella loro storia come il “Luogo della Battaglia” (che i Nibiruani vinsero, nel senso che lo scontro cosmico non causò la loro estinzione).

Con un’altra azione Nibiru distrusse la parte posteriore del pianeta riducendola ad un gruppo di asteroidi, che si unirono al resto della Fascia degli Asteroidi. sistema solare - fascia di asteroidi e fascia di kuiperGli Anunnaki allora decisero che nelle loro carte spaziali la Fascia degli Asteroidi avrebbe diviso le “Acque dalle Acque” (cioè diverse zone spaziali del Sistema Solare).
La Fascia degli Asteroidi avrebbe diviso i “mari inferiori” (corrispondente grosso modo ai nostri pianeti terrestri – Mercurio, Venere, Terra e Marte) dai “mari superiori” (corrispondenti ai nostri pianeti gioviani – Giove, Saturno, Urano e Nettuno).

Di nuovo Nibiru percorse la sua orbita fino al Sole/Apsu e dal Sole fino a Plutone/Gaga, poi verso Nemesis.
Nel successivo ciclo di Nibiru (dopo i soliti 3600 anni) tornò nel Sistema Solare, dalle parti della Cintura degli Asteroidi.
Gli astronomi degli Anunnaki osservarono di nuovo Tiamat. Nell’area del polo nord ancora vi erano i segni dell’impatto (vulcani attivi e faglie aperte): si vedevano le sue acque e le sue vene d’oro a cielo aperto.
Allora gli Anunnaki si resero conto che nell’impatto i semi della vita (spore, batteri di Nibiru) erano passati su Tiamat ed avevano attecchito. Tiamat si stava trasformando in un pianeta vivente e gli Anunnaki lo chiamarono Ki (la nostra Terra).
Notarono l’alternarsi del giorno e della notte, nella rotazione di Ki/Terra. Kingu (la luna) divenne il satellite naturale di Ki/Terra.

Nibiru compì ancora il suo passaggio al perigeo. Quindi gli Annunaki misero delle stazioni di controllo e collegamento (Marte e Luna) in tutti i pianeti di questo Sistema Solare, a cui si erano ormai legati, e dei radiofari (Monolito Spaziale e Monolito su Phobos) ai suoi limiti.

Decisero che il loro pianeta Nibiru si sarebbe chiamato Luogo dell’Attraversamento, il Pastore dei pianeti del Sistema Solare.
Calcolarono che un’intera orbita (anno nibiruriano) sarebbe durato uno Shar [6] (3600 anni terrestri) e che questa orbita era il loro destino. »

Il testo originale di Zecharia Sitchin è nella voce Battaglia Celeste. Più precisamente il nome Theia, quindi, dovrebbe essere dato non a Nibiru, ma a due sue lune (Vento del male e Vento del Nord) che furono gli oggetti che effettivamente fecero la collisione con la Terra.


[1] La Fascia principale degli Asteroidi è una regione del sistema Solare compresa fra le orbite di Marte e Giove, che contiene la maggiore concentrazione di asteroidi del sistema.
[2] Nemesis o Dark Star è il nome attribuito ad un’ipotetica stella, una nana bruna o nana rossa orbitante attorno al Sole in un possibile sistema binario, alla distanza variabile da 50.000 a 100.000 UA, molto al di là della Nube di Oort. Le teorie riguardo a Nibiru comprenderebbero Nemesis, in quanto questa nana bruna (stella scura) sarebbe all’afelio dell’orbita di Nibiru, ai confini del sistema solare. In questo caso Nemesis si collocherebbe nella regione tra la fascia di Kuiper e la nube di Oort, a 448 UA dal Sole.
[3] Le Lune o Satelliti naturali di Nibiru, tra le quali Vento dell’Est, Vento del Nord, Vento del Sud, Vento del male e Vento Occidentale.
[4] Il Vento del Male è un concetto della mitologia sumera. Si riferisce secondo Zecharia Sitchin alla nube nucleare portatrice di morte (della Grande Calamità), che si era spinta da Canaan verso oriente, in direzione di Sumer.
[5] Le Tavolette dei Destini o Tavole dei Destini erano dei testi contenenti il destino degli dèi e dell’umanità, secondo la mitologia mesopotamica, che il possessore era in grado di modificare a proprio piacimento. Secondo Zecharia Sitchin le Tavole dei Destini erano strumenti utilizzati nel Centro di Controllo Missione per seguire e controllare orbite e traiettorie dei pianeti (soprattutto Marte e Nibiru); in seguito designarono la registrazione di decisioni inalterabili.
[6] Lo Shar è un’unità di misura del tempo dei Sumeri, che equivale a 3.600 anni. Secondo Zecharia Sitchin è il periodo orbitale di Nibiru attorno al Sole.


==>> VEDI ANCHE “LA BATTAGLIA CELESTE”

==>> VEDI ANCHE “IL LIBRO PERDUTO DI ENKI”

==>> VEDI ANCHE ENUMA ELISH


FONTE ==>> http://www.ufopedia.it/Teoria_dell’impatto_gigante.html

LA BATTAGLIA CELESTE

LA BATTAGLIA CELESTE

LA BATTAGLIA CELESTE

La Battaglia Celeste è un’evento ricordato nella mitologia sumera. Secondo Zecharia Sitchin è la descrizione della collisione primordiale fra Nibiru e Tiamat, che generò la Terra, la Luna e la Cintura degli Asteroidi [1] (il Bracciale Martellato della tradizione sumera). Equivale alla moderna “Teoria dell’Impatto Gigante“.
Secondo la letteratura sumera un passaggio di Nibiru avrebbe anche strappato un satellite a Saturno facendolo diventare un pianeta fuori dall’attrazione gravitazionale di Saturno: sarebbe Plutone (Gaga in sumero).

Dal sesto paragrafo della seconda tavoletta del “Libro Perduto del Dio Enki” di Zecharia Sitchin:

« Questo è ora il racconto della Battaglia Celeste e di come la Terra fu creata e del destino di Nibiru.

Il Signore Nibiru andò avanti, seguì la sua strada decisa dal Fato. COLLISIONE TRA PIANETI LA BATTAGLIA CELESTE
Si rivolse verso la rabbiosa Tiamat, con le sue stesse labbra pronunciò un’incantesimo. Indossò come vestito di protezione Ciò Che Pulsa e Ciò Che Irradia. La sua testa fu incoronata da terribile fulgore.
Alla sua destra posizionò Ciò Che Colpisce, alla sua sinistra mise Ciò Che Respinge.

Mandò avanti come una tempesta i Sette Venti [2], la sua schiera di aiutanti, per scrutare il piano di Kingu, comandante della schiera di Tiamat.
Quando scorse il valoroso Kingu, la sua vista si offuscò; mentre guardava i mostri, il suo corso si sconvolgeva, non riusciva a mantenere la direzione, compiva gesti confusi.

Gli aiutanti di Tiamat le si strinsero attorno, tremanti di terrore. Le radici di Tiamat si scossero, emise un terribile ruggito. Su Nibiru operò un’incantesimo, lo avviluppò con il suo fascino.

Fra i due si arrivò allo scontro, la battaglia era inevitabile! Tiamat e Nibiru si trovarono faccia a faccia; avanzavano l’uno contro l’altro. Si avvicinavano alla battaglia, si preparavano ad un duello.

Il Signore distese la sua Rete (gravitazionale), la gettò per avvilupparla. Con furia Tiamat gridò, perse i sensi come se fosse posseduta.
TIAMAT e satellite - TEORIA DELL'IMPATTO GIGANTEIl Vento del male [3], che lo seguiva, Nibiru le scatenò contro; il Vento del Male le scagliò in faccia.
Tiamat aprì la bocca per divorare il Vento del Male, ma non riuscì più a chiudere le labbra. Il Vento del Male caricò il suo ventre, penetrò nelle viscere. Le sue viscere erano dilaniate, il suo corpo si gonfiò, la sua bocca si spalancò.
Attraverso l’apertura Nibiru scagliò una freccia lucente, un lampo divino. Penetrò nelle sue viscere, le dilaniò il ventre; le si conficcò nel grembo, le spezzò il cuore.
Dopo averla così domata, egli Spense il suo Soffio Vitale.

Nibiru esaminò il corpo senza vita, Tiamat era ora come una carcassa macellata. Vicino alla padrona senza vita, i suoi undici aiutanti erano tremanti di paura. Nella rete di Nibiru furono catturati; furono incapaci di fuggire.
Anche Kingu, proclamato da Tiamat capo della schiera, era fra di loro. Il Signore lo incatenò, lo legò alla padrona senza vita.
Strappò da Kingu le Tavolette dei Destini [4], ingiustamente a lui date. Vi impresse il suo sigillo, fissò il Destino al suo petto.
Gli altri della schiera di Tiamat legò come prigionieri, li intrappolò nel suo circuito. Li calpestò sotto i suoi piedi, li fece a pezzi. Li legò al suo circuito; le fece orbitare indietro.

Nibiru partì poi dal Luogo della Battaglia, si recò ad annunciare la vittoria agli dèi che lo avevano prescelto. Compì un circuito attorno ad Apsu (Sole), viaggiò verso Kishar (Giove) e Anshar (Saturno). Gaga (Plutone) venne a salutarlo, poi fece rotta come messaggero verso gli altri.
Nibiru oltrepassò An (Urano) ed Antu, si diresse verso la Dimora del Profondo.

Ripensò poi al fato di Tiamat ormai senza vita e a quello di Kingu. Il Signore Nibiru allora ritornò a Tiamat, che prima aveva domato.
Le si avvicinò, si soffermò a vedere il suo corpo senza vita. Nel suo cuore concepì ingegnosamente un piano per dividere il mostro.

terra tiamat e kinguPoi come si fa con una cozza, la divise in due parti, le separò il petto dalle parti inferiori. Recise i canali del suo sangue, guardò con stupore le sue vene d’oro.

Calpestando la sua Parte Posteriore, il Signore Nibiru le tranciò di netto la parte Superiore. Convocò accanto a sé il Vento del Nord, suo aiutante. Comandò al Vento di portare via il cranio staccato, di gettarlo nel vuoto.
Allora il Vento di Nibiru si librò su Tiamat, investendola con un fiotto di acque. Nibiru scoccò un lampo, impartì il segnale al Vento del Nord.
Con un fulgore, la parte superiore di Tiamat venne portata in un luogo sconosciuto.
Anche Kingu, a lei legato, fu con lei esiliato, per essere compagno della parte staccata.

Nibiru riflettè poi sul fato della Parte Posteriore: che fosse un eterno trofeo di battaglia, questo era il suo volere. Che fosse per sempre ricordato nei cieli, per custodire il Luogo della Battaglia.
Con la sua mazza schiacciò in mille pezzi la parte posteriore, poi li unì per formare il Bracciale Martellato.
Unendoli insieme, li posizionò come guardiani, un Firmamento per dividere le “Acque dalle Acque” (cioè diverse zone spaziali del Sistema Solare). Separò i “Mari Superiori” (corrispondenti ai nostri pianeti gioviani – Giove, Saturno, Urano e Nettuno) sopra il Firmamento dei “Mari Inferiori” (corrispondente grosso modo ai nostri pianeti terrestri – Mercurio, Venere, Terra e Marte).
Tutto questo Nibiru creò con molto ingegno.
sistema solare - fascia di asteroidi e fascia di kuiper

Il Signore Nibiru attraversò i cieli per scandagliare le regioni. Misurò le dimensioni dal regno di Apsu alla dimora di Gaga.
Nibiru esaminò poi il limite del Profondo, gettò lo sguardo verso il suo luogo natale. Si soffermò ed esitò; poi lentamente ritornò al Firmamento, al Luogo della Battaglia.

Nell’attraversare di nuovo la reglione di Apsu, ripensò con rimorso alla sposa del Sole che più non c’era.
Guardò la metà ferita di Tiamat, prestò attenzione alla sua Parte Superiore. Le acque della vita, la sua ricchezza, stillavano ancora dalle ferite. Le sue vene d’oro riflettevano i raggi di Apsu.
Allora Nibiru si ricordò del Seme della Vita, ereditata del suo Creatore. Quando aveva calpestato Tiamat, quando l’aveva separata, sicuramente le aveva trasmesso il seme!
Si rivolse ad Apsu, così gli parlò: “Con i tuoi caldi raggi, risana le ferite! Che nuova vita sia data alla parte staccata, che possa essere accolta nella tua famiglia come una figlia! Che le acque siano tutte raccolte in un luogo, che possa apparire la terraferma! Che sia chiamata terraferma, che il suo nome d’ora in poi sia Ki!”
Apsu prestò attenzione alle parole di Nibiru: “Che la Terra si unisca alla mia famiglia!” Così decretò. “Ki, Terraferma del Mondo Inferiore [5], che il suo nome d’ora in poi sia Terra! Che , con la sua rotazione, ci siano notte e giorno; che di giorno io la possa irradiare con i miei raggi risanatori.
Che Kingu sia una creatura della notte, di notte brillerà come compagna della Terra, che per sempre sia la Luna!”
Nibiru ascoltò con compiacimento le parole di Apsu.

Attraversò i cieli ed ispezionò le regioni. Agli dèi, che lo avevano reso supremo, concesse stazioni permanenti.
Decise che non dovessero trasgredire i confini dei propri circuiti, né darsi battaglia. Rafforzò le serrature dei cieli, ai loro lati posizionò dei cancelli.
Scelse per sé una dimora esterna; si estendeva al dilà di Gaga.
Supplico Apsu perché decretasse che il grande circuito fosse il suo destino. Dalle loro stazioni tutti gli dèi decretarono: “Che la sovranità di Nibiru sia senza pari! Lui è il più radioso degli dèi, che lui sia veramente il Figlio del Sole!”
Dalla sua dimora Apsu concesse la sua benedizione: “Nibiru deve essere il Luogo dell’Attraversamento del Cielo e della Terra; Luogo dell’Attraversamento sarà chiamato! Sopra o sotto Nibiru gli dèi non dovranno mai attraversare. Una posizione centrale è stata conferita per sempre a Nibiru, per essere così il pastore degli dèi. Il suo circuito sarà uno Shar [6]; questo sarà per sempre il suo Destino!” »

Questa è una versione mitologica di avvenimenti esclusivamente astronomici, propri di un certo punto del passato del Sistema Solare. Una versione in termini più attuali si trova alla voce Teoria dell’impatto gigante.


[1] La Fascia principale degli Asteroidi è una regione del sistema Solare compresa fra le orbite di Marte e Giove, che contiene la maggiore concentrazione di asteroidi del sistema.
[2] Le Lune o Satelliti naturali di Nibiru, tra le quali Vento dell’Est, Vento del Nord, Vento del Sud, Vento del male e Vento Occidentale.
[3] Il Vento del Male è un concetto della mitologia sumera. Si riferisce secondo Zecharia Sitchin alla nube nucleare portatrice di morte (della Grande Calamità), che si era spinta da Canaan verso oriente, in direzione di Sumer.
[4] Le Tavolette dei Destini o Tavole dei Destini erano dei testi contenenti il destino degli dèi e dell’umanità, secondo la mitologia mesopotamica, che il possessore era in grado di modificare a proprio piacimento. Secondo Zecharia Sitchin le Tavole dei Destini erano strumenti utilizzati nel Centro di Controllo Missione per seguire e controllare orbite e traiettorie dei pianeti (soprattutto Marte e Nibiru); in seguito designarono la registrazione di decisioni inalterabili.
[5] Secondo la tradizione sumerica e secondo Zecharia Sitchin, il Mondo Inferiore è l’emisfero meridionale che include anche l’Africa meridionale (Abzu) e l’Antartide. Era cioè la Via celeste sotto il 30° parallelo sud. Sopra il 30° nord c’era la Via di Enlil e nella fascia centrale la Via di Anu. Il termine Mondo Inferirore era però anche usato (come Ki) per designare le terraferma (contrapposta alle acque dei mari) per il fatto che lo scudo africano e l’antartide apparivano alle navi spaziali come la terraferma più sviluppata. Un ultimo significato del termine Mondo Inferiore è quello di sinonimo di Mari Inferiori, cioè la parte interna del Sistema Solare.
[6] Lo Shar è un’unità di misura del tempo dei Sumeri, che equivale a 3.600 anni. Secondo Zecharia Sitchin è il periodo orbitale di Nibiru attorno al Sole.


==>> VEDI ANCHE “LA TEORIA DELL’IMPATTO GIGANTE”

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FONTE ==>> http://www.ufopedia.it/Battaglia_Celeste.html

I GATTI NELL’ARTE DI TUTTO IL MONDO

I GATTI NELL’ARTE DI TUTTO IL MONDO

I GATTI NELL’ARTE DI TUTTO IL MONDO

Quale, tra i numerosi piccoli felini selvatici che vivono in Europa, Asia, Africa o America, avrà dato origine al gatto domestico? In quale periodo sarà avvenuta la domesticazione? La risposta a queste domande non è ancora sicura: vi sono infatti moltissime ipotesi.

FOSSILE GATTOAlcuni Fossili attestano la presenza del gatto in tempi antichissimi. Ossa di gatto risalenti a 10.000 anni fa, per esempio, sono state ritrovate assieme a quelle di altri animali in una grotta sui Monti Sandia, nel Nuovo Messico. Reperti archeologici di 8.000 anni fa, venuti alla luce nell’Anatolia sud-occidentale, ci dimostrano che a quell’epoca tra l’uomo e il gatto vi era già amicizia. La paleontologia, tuttavia, può accertare la presenza di un animale in un certo periodo, ma non aiuta a stabilire quando iniziò l’addomesticamento.

Arte orientale

In Oriente i gatti hanno sempre goduto di molta considerazione da parte degli artisti, dalla Persia e dall’India fino alla Cina divennero simboli di potere e comando. Man mano che si diffondeva verso est il gatto domestico conquistava un posto nell’arte.

Gatto dell’Antico Egitto.egitto.okkio

statuetta bronzea 722-332 a.C,
statuetta bronzea 722-332 a.C,

Le prime rappresentazioni pittoriche sono quelle che lo immortalano nelle vesti di una divinità, nell’antico Egitto, e da qui probabilmente trae origine il suo atteggiamento altezzoso e impertinente. 
 Animale sacro nell’Antica civiltà Egizia, il gatto veniva venerato e rappresentato, bellissimo e regale, in numerosi manufatti ed opere d’arte. Sono tante le antiche statuette feline provenienti dall’Antico Egitto: alcune di queste erano oggetti votivi, altre delle vere e proprie urne per piccole mummie di gatti. Quella in foto è una statuetta bronzea databile al periodo 722-332 a.C, conservata oggi al Museo Egizio di Torino.La dea Bast, conosciuta anche come dea Bastet, era il simbolo della femminilità nell’antico Egitto.

La dea Bastet o Bast era un’antica divinità della mitologia egizia raffigurata generalmente con il corpo di donna e la testa di gatto: una divinità dai tratti solari, simbolo della vita, della fecondità e della maturità, venerata per la sua forza e la sua agilità. Per ottenere un favore dalla dea Gatta gli Egizi avevano la consuetudine di offrire del pesce prelibato al proprio gatto, che amavano tenere in casa, vezzeggiato e trattato con ogni riguardo.

Talmud Babilonese

Non ci è giunta nessuna testimonianza di pitture o sculture Assiro Babilonesi che attestino o neghino l’esistenza dei gatti in quel periodo: sono stati rappresentati cani, tori e leoni, ma non c’è traccia di questi felini. Solo l’ antico Talmud Babilonese, uno dei testi sacri dell’ Ebraismo, redatto in aramaico nelle accademie rabbiniche della Mesopotamia, tra il III e il V secolo, tra i suoi insegnamenti civili e religiosi parla delle ammirevoli qualità dei gatti e ne incoraggia l’allevamento “per aiutare a mantenere pulite le case”.

Arte Araba

MUEZZAI musulmani tenevano il gatto in grande considerazione perché animale di Maometto, secondo un’antica leggenda. Le immagini dei gatti provenienti dal Medio Oriente sono molto rare perché l’Islam non ammette il concetto di arte figurativa. Nei dipinti di anonimi artisti ottomani del Trecento sono raffigurati gatti domestici in scene della Bibbia ma in ruoli secondari. Nell’arte orientale i gatti più ritratti sono quelli bicolore e gli squama di tartaruga con bianco, probabilmente perché i preferiti dai viaggiatori dell’epoca.

In Indiashashthi gatto

In India il gatto è simbolo di nobiltà e ricchezza. La maggior parte delle opere artistiche che ritraggono questi felini sono di natura religiosa, come ad esempio un’opera che ritrae la dea della fertilità Shashthi  a cavallo di un gatto.

In Thailandia

I thailandesi hanno sempre amato i gatti tanto che dipingevano magnifiche scene su papiri per illustrarne la varietà di colori e forme. Le numerose copie manoscritte dei Cat Book Poems, risalenti al Cinquecento, rappresentano gatti pointed e dai tanti colori.
Cat Book PoemsDurante la Dinastia Sung (960/1279) i gatti comparvero per la prima volta nell’arte cinese come simbolo di corte e prestigio, come nell’opera “Commedia Primaverile” in un giardino Tang che raffigura micetti che giocano tra i fiori. Nel Cinquecento il gatto diventò un soggetto comune negli smalti e nelle lampade di porcellana.

gatti giapponeIn GiapponeCatsTokaidoKUNIYOSHI

Nei dipinti e nelle xilografie dell’antico Giappone compaiono i gatti a squama di tartaruga in compagnia di bellissime donne. L’artista più rappresentativo fu Utagawa Kuniyoshi (1797/1861) che dipinse gatti con estrema precisione, la sua opera più celebrè Cinquantatre stazioni di Tokaido, dove ogni stazione è rappresentata da un gatto.

Nell’arte Americana

Nelle opere americane il gatto non era che una figura secondaria presente occasionalmente in quadri d’arte popolare. Daniel Merlin (Francia, 1861-1933)Ma l’inizio del Novecento segnò una nuova era, gli artisti americani scelsero spesso proprio i felini come soggetti delle loro opere. In America verso la fine dell’Ottocento il gatto non è più simbolo di paganesimo ma diventa simbolo di bellezza e modernità. I gatti sono ritratti nelle opere spesso in compagnia di bambini. L’opera più famosa a tema felino è Cats and Kittens di Daniel Merlin (Francia, 1861-1933) che raffigura una scena domestica con una gatta e i suoi cuccioli.

Nell’arte Europea

In epoca greco-romana i gatti passarono in secondo piano dopo leoni e tigri.

Cipro

E’stata scoperta una tomba risalente al 7.500 a. C. nella quale fu seppellito un gatto selvatico accanto a un essere umano.

Erotodo e Antica Grecia

gatto greciaNell’ antica Grecia il ruolo del gatto non fù mai così importante come quello del leone o del cane. Il gatto si ritagliò però un piccolo spazio nella letteratura greca di Erotodo (484-430 a. C.) che lo descrisse con senso favolistico e gusto estetico. Erotodo raccontò anche l’arrivo e la diffusione dei gatti in Grecia grazie ad abili mercanti che li rapirono agli egiziani causando non pochi incidenti diplomatici tra i due paesi. Persi i privilegi ed il suo ruolo divino, arrivando in Grecia il gatto venne apprezzato più come animale curioso, da compagnia, ma non come animale da utilità, poichè per la caccia ai topi si preferivano le piccole e fameliche donnole, solo più tardi si capì che il gatto poteva essere più adatto a questo scopo.

Antica Roma

Se i Greci furono i primi ad importare il gatto dall’Egitto, i Romani lo conobbero molto più tardi, ma ne seppero apprezzare subito le doti sia come animale da lavoro che da compagnia. In particolare negli scavi di Ercolano e Pompei, importanti città di epoca romana, sono stati rinvenuti resti di ogni genere di animale, ma non del gatto a dimostrazione che i felini, animali arguti, fuggirono alle prime avvisaglie del terremoto, mettendosi in salvo. Ma la loro esistenza è testimoniata dal ritrovamento di un mosaico che raffigura un gatto mentre afferra un volatile.

gatto pompei
Gatto della Casa del Fauno

 

Su un pannello musivo rinvenuto della casa del Fauno di Pompei, risalente al II secolo a.C., oggi al Museo Archeologico di Napoli, un piccolo gatto, in una forma antica di natura morta, azzanna un volatile per divorarlo. Piccolo e agile, il felino di epoca romana sta in realtà rubando dalla dispensa la cacciagione, ma è qui rappresentato con occhi dolci e con tenerezza che suggeriscono l’amore e l’indulgenza per il gatto, ormai già animale domestico.

Antica Francia

Gatto e nimismatica 1I GATTI NELL'ARTE DI TUTTO IL MONDONumismatica: Medaglia francese del 1968 con gatto. Sul dritto è rappresentato il muso di un gatto in basso rilievo visto di fronte. Sul retro è raffigurato un gatto in primo piano che doma un cobra. Sullo sfondo si stagliano le piramidi con i due simboli del sole e della luna e la scritta “Ami du Soleil Venu de la Nuit des Temps”.

Alcune tradizioni del Nord Europa prevedevano il seppellimento di gatti,vivi, nelle fondamenta della casa, in modo che il loro spirito potesse poi vegliare su chi abitava all’interno delle mura e in Polonia erano arsi vivi durante alcune cerimonia nuziali, come simbolo di buon augurio.


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FONTE ==>> http://www.tuttosuigatti.it/arte.html
FONTE ==>> http://www.veterinariogennaro.it/news.php?id=36
FONTE ==>> http://www.fanpage.it/i-gatti-piu-famosi-della-storia-dell-arte/
FONTE ==>> http://web.tiscali.it/acquabranda/origini_e_storia_del_gatto.htm

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