PRIMA TAVOLETTA ENUMA ELISH

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PRIMA TAVOLETTA

ENUMA ELISH

PRIMA TAVOLETTA ENUMA ELISH

[v. 1/20] La Teogonia

1. Quando in alto [1] il cielo non aveva ancora un nome
2. nè in basso la terra era chiamata per nome,
3. Apsu, il primo [2] , il loro generatore (del cielo e della terra)
4. e madre Tiamat, che generò tutti loro,
5. mescolavano insieme le loro acque,
6. nè banchi di canne vi erano ancora raggruppati, nè ha scoperto letti di canna; [3]
7. quando ancora nessun dio si era manifestato,
8. nè i loro nomi pronunziati, nè i destini decretati,
9. allora in Apsu-Tiamat alcuni dèi furono creati.
10. Lahmu (e) Lahamu emersero, i loro nomi pronunciati.
11. Prima che fossero maturati e formati pienamente,
12. nacquero Anshar e Kishar, superiori a loro. [4]
13. Quando ebbero prolungato i propri giorni, moltiplicati i propri anni,
14. Anu fu il loro figlio primogenito e divenne simile ai suoi genitori:
15. come Anshar aveva fatto simile a lui Anu, suo rampollo,
16. Anu ugualmente ha generato Nudimmud a sua somiglianza.
17. Egli, Nudimmud, era superiore ai suoi antenati:
18. profondo di comprensione, era saggio, era molto forte con le armi.
19. Più possente da lontano del creatore di suo padre Anshar,
20. non aveva nessun concorrente fra gli dèi i suoi pari. [5]          [=> Sinossi]

[v. 21/54] I nuovi Dèi disturbano Apsû e Tiāmat, Apsû si prepara per ucciderli.

21. Gli dei di quella generazione si misero insieme
22. e il riverbero del loro clamore disturbò Tiamat.
23. Fecero sussultare la pancia di Tiamat,
24. con i loro svaghi turbarono l’interno della sua dimora divina.
25. Apsu non poteva reprimere il loro rumore
26. e tuttavia Tiamat rimase impassibile davanti a loro;
27. comunque i loro maneggi le erano sgraditi,
28. ma lei fu indulgente con loro per la loro condotta biasimevole. [6]
29. Finalmente Apsu, generatore dei grandi dèi, [7]
30. ha chiamato fuori indirizzando il suo Mummu:
31. “Oh Mummu, tu, mio paggio che mi appaghi l’anima!
32. Vieni, andiamo a trovare Tiamat!”
33. Quindi se ne andarono, sedettero di fronte a Tiamat
34. e discussero gli affari riguardanti gli dei loro figli.
35. Apsu fece sentire la sua voce e parlò
36. a Tiamat con voce forte:
37. “Le loro vie sono divenute molto angosciose a me,
38. di giorno non posso riposare, la notte non posso dormire.
39. Abolirò le loro vie e li disperderò!
40. Affinchè sia ristabilito il silenzio, così che possiamo dormire.”
41. Quando Tiamat sentì questo,
42. era furiosa e ha gridato al suo sposo;
43. ha gridato orrendamente ed era accanto a lui con ira,
44. perchè le aveva insinuato del male nell’animo:
45. “Come possiamo permettere di far perire quello che noi stessi abbiamo creato?
46. Sebbene le loro vie sono così angosciose, dovremo sopportare essi pazientemente.”
47. Mummu allora parlò e consigliò Apsu,
48. il paggio non era d’accordo col consiglio di sua madre:
49. “O padre, metti una fine alle loro vie fastidiose,
50. così che possiamo permetterci di riposare di giorno e dormire di notte.”
51. Così Apsu si è compiaciuto con lui, la sua faccia illuminata
52. divenne corrucciata per gli dèi suoi figli.
53. Mummu si sedette sul suo grembo
54. e Apsu l’abbracciò.          [=> Sinossi]

[v. 55/104] Ea, il dio figlio di Anu, uccide Apsû e si stabilisce nelle Acque Abissali con la propria paredra Damkina, generando il dio Marduk.

55. Ora, tutto ciò che avevano tramato tra di loro
56. fu riferito agli dèi loro figli.
57. Gli dèi ascoltarono e si agitarono;
58. poi, abbattuti e zitti, si sedettero muti.
59. Superiore in comprensione, saggio e capace,
60. Ea che tutto comprende intuì il loro piano.
61. Contro i progetti di Apsu progettò e dispose un piano d’insieme:
62. adottò contro di lui il suo puro incantesimo, che era superbo.
63. GIielo recitò e, con un filtro, lo fece riposare.
64. Ha versato sonno su lui così che dormiva sonoramente,
65. ha messo Apsu a dormire, l’ha inzuppato con il sonno.
66. Mummu il consigliere era in uno stato di stordimento e non stava in guardia.
67. Egli (Ea) quindi ha slegato la sua cintura, ha messo via la sua corona,
68. ha preso il suo manto di radianza e l’ha messo su di sè.
69. Abbattè Apsu e lo uccise;
70. legò Mummu e sbarrò su di lui la porta.
71. Installò la sua abitazione sulla cima di Apsu e,
72. afferrato Mummu, l’ha legato ad una corda. [8]
73. Quando quando ebbe immobilizzato ed ucciso questi malvagi,
74. Ea ebbe riportato il suo trionfo sopra i suoi nemici.
75. Allora riposò molto quietamente dentro i suoi alloggi privati
76. e li chiamò Palazzo Apsu; vi creò cappelle (sale da cerimonia [9])
77. e vi stabilì la sua residenza
78. ed Ea e la sua sposa Damkina abitarono nello splendore.
79. Nella camera di destini, sala dei disegni,
80. fu procreato il più intelligente degli dèi, il più saggio degli dei, il signore degli dèi.
81. E dentro l’Apsu, Marduk è stato creato;
82. dentro il puro Apsu, Marduk è nato. [10]
83. Ea suo padre l’ha creato,
84. Damkina sua madre l’ha fatto nascere.
85. Egli fu allattato ai capezzoli di dee;
86. la levatrice lo ha riempito di meraviglie.
87. La sua natura era orgogliosa, penetrante il suo sguardo fisso, il suo sguardo fulminante,
88. era potente sin dalla nascita, e pieno di forza sin dal principio.
89. Anu il generatore di suo padre lo vide
90. e fu allietato, radioso; il suo cuore si riempì di gioia.
91. “L’ha fatto così perfetto che la sua divinità è stata raddoppiata.
92. Elevato lontano sopra gli altri dèi (gli Anunnaki),
93. è superiore in ogni via. [11]
94. I suoi lembi sono ingegnosamente fatti oltre ogni comprensione, impossibili da capire, troppo difficili da percepire.
95. Quattro sono i suoi occhi, quattro sono i suoi orecchi. [12]
96. Quando le sue labbra si muovono, il fuoco divampa!
97. Quattro orecchi gli sono spuntati
98. e i suoi occhi, in numero uguale, Ispezionano l’Universo!
99. E’ il più alto degli dei, la sua statura è sovrastante:
100 I suoi lembi sono molto lunghi, la sua altezza notevole!”
101. Anu piange fuori: “Mio figlio è un’Utu, mio figlio è un’Utu
102. mio figlio è un Sole, il vero Sole degli dèi!”
103. Vestito nel manto raggiante dei dieci dèi, porta alto sopra la sua testa 104. cinquanta raggi terribili raggruppati sopra lui”.          [=> Sinossi]

[v. 105/162] Marduk provoca con i quattro venti Tiāmat, la Madre del Cosmo si prepara allo scontro.

105. Anu allora creò i quattro venti e ha dato loro nascita,
106. li mise nella mano di Marduk: “Figlio mio, lasciali giocare!” [13]
107. E Marduk fabbricò la polvere che fece portare dalla Tempesta;
108. e avendo provocato l’onda disturbò Tiamat.
109. Tiamat è stata svegliata e il cielo fu agitato giorno e notte.
110. Gli dei, incapaci di riposare, hanno dovuto sopportare i colpi del vento.
111. Hanno quindi ordito il male nei loro cuori
112. e si sono rivolti a Tiamat la loro madre, dicendo:
113. “Quando hanno ucciso Apsu tuo marito,
114. non sei stata dalla sua parte ma hai seduto muta,
115. ed ora avendo Anu creato i quattro venti terribili,
116. le tue viscere sono state fortemente disturbate e noi non possiamo più dormire!
117. Non è più in te il tuo amoroso Apsu,
118. nè Mummu che è stato catturato: nessuno si meraviglia che siedi sola! 119. Non sei tu nostra madre? Tu sei agitata dallo sforzo,
120. ma chi di noi, chi può riposare? Tu dunque non ci ami più?
121. A nostra presa è allentata, e i nostri occhi sono incavati.
122. Liberaci da questo giogo senza riposo e lasciaci dormire!
123. Alzati in piedi contro di loro (i venti) e vendicati! [14]
124. Conquista il nemico e riducilo a niente!”
125. Tiamat ascoltò e questo discorso le piacque:
126. “Già che abbiamo deciso insieme, creiamo tempeste!
127. Gli dèi in lui (Apsu) saranno disturbati,
128. perchè hanno adottato la cattiveria per gli dèi che li hanno generati.
129. Si sono accalcati attorno e correvano accanto a Tiamat.
130. Essi erano fieri, intriganti e inquieti notte e giorno.
131. Lavoravano per la guerra, ringhiosi e furiosi. [15]
132. Sono convenuti a un consiglio e hanno creato un conflitto.
133. La Madre-Abisso, che modella tutte le cose,
134. creò un’arma irresistibile: mise al mondo Dragoni giganti,
135. dai denti aguzzi e dalle zanne affilate.
136. Riempì i loro corpi con veleno invece di sangue;
137. e ricoprì i feroci Leviatani
138. con un mantello dotato di terribili raggi equiparandoli così agli Dei:
139. “Chiunque li guarderà crollerà in terrore assoluto!
140. Non arretreranno mai!”
141. Creò ancora le Idre, dragoni formidabile e mostri marini,
142. leoni colossali, molossi rabbiosi, uomini-scorpione, mostri aggressivi,
143. uomi-pesce bisonti giganteschi.
144. Tutti brandivano armi spietate, senza paura in battaglia.
145. I loro poteri erano così potenti, che non avrebbero potuto essere vinti.
146. In verità quegli undici erano proprio tali e quali li fece!
147. Quindi gli dèi suoi discendenti tennero consiglio con lei
148. ed ella esaltò Qingu, conferendogli il rango più alto tra loro,
149. il comando dell’esercito, la direzione del consiglio di guerra,
150. il compito dell’arruolamento, la condotta della battaglia.
151. l’autorità sui combattenti:
152. Ed ella lo mise sul trono dicendo:
153. “Io ho gettato l’incantesimo per te e ti ho fatto il più grande dell’assemblea degli dèi!
154. Io ti ho messo al potere al di sopra tutti gli dei!
155. Tu sarai il più grande, tu solo sarai il mio sposo!
156. I tuoi comandi prevarranno sempre sopra tutti gli Anunnaki!”
157. Allora gli ha dato le Tavolette dei Destini e lo ha messo stretto sul suo petto:
158. “La tua espressione non sarà alterata mai! La tua parola sarà legge!”
159. Quando Qingu è stato promosso e ricevette il potere di Anu
160. e aveva decretato destini per gli dèi suoi figli, ella disse:
161. “Quello che scaturisce dalla tua bocca estinguerà il Fuoco!
162. Il vostro veleno (dei mostri) accumulato paralizzerà il potente!”.  [=> Sinossi]


Note
[1] Dal nome delle prime due parole di apertura del poema: “Quando in alto….”
[2] Il primo del Sistema Solare, in quanto Apsu indicava il Sole, centrale e primo del nostro sistema stellare (che era indicato probabilmente dal termine “cielo”).
[3] Il riferimento alle canne è importante, in quanto la prima colonia aliena di Enki sulla Terra fu ad Eridu, nei canneti paludosi della mesopotamia meridionale, di fronte al Golfo Persico.
[4] Il fatto che Anshar e Kishar sono definiti superiori a Lahmu e Lahamu, conferma la traduzione di Zecharia Sitchin che indica in questo testo sumerico che i pianeti Saturno e Giove sono più grandi di Marte e Venere.
[5] Nell’interpretazione “Astronomica” di Zecharia Sitchin, Anu e Nudimmud erano pari ad Anshar in quanto Urano e Nettuno erano pianeti gassosi come Saturno.
[6] Nell’interpretazione “Astronomica” di Zecharia Sitchin, i pianeti citati del Sistema Solare orbitavano vicino al pianeta Tiamat, modificandone l’orbita, ma senza riuscire a farla uscire perennemente da essa e senza collidere con lei (vedi la Battaglia Celeste, testo sumerico sulla teoria dell’impatto gigante).
[7] Nell’interpretazione “Astronomica” di Zecharia Sitchin, il fatto riportato che Apsu generò gli altri dèi indica che il Sole generò i pianeti del Sistema Solare (vedi la creazione planetaria dal disco di accrescimento che si divide in stella principale e pianeti).
[8] Continuando con la linea dell’interpretazione astronomica, il rapporto Apsu-Mummu sembra la descrizione metaforica di un Sistema binario quale evidentemente era una volta il Sole, degenerato poi in un sistema ad una sola stella (per fusione delle due).
[9] Qui il testo sembra essere passato alla descrizione della edificazione di Eridu, prima colonia aliena degli Anunnaki installata sulla Terra dal gruppo di astronauti-coloni Enki, Ulmash, Ningirsig, Mushdammu, Guru, Engur, Enbilulu, Enursag, Kulla e Enkimdu.
[10] Qui il riferimento è doppio: sia alla figura storica di Marduk figlio di Enki, sia al pianeta Marduk (o Nibiru o Pianeta X, patria degli Anunnaki).
[11] Nel senso astronomico può alludere alla lunghissima orbita di Marduk-Nibiru rispetto a quella degli altri pianeti del Sistema Solare.
[12] Nel senso astronomico è forse un’allusione alle lune di Marduk-Nibiru (chiamate i sette Venti) ed ai suoi anelli.
[13] Forse 4 delle 7 lune di Marduk-Nibiru provenivano da Urano (indicato da Anu nel testo).
[14] Qui si tratta evidentemente delle influenze gravitazionali e del rischio collisione tra il pianeta Tiamat e 4 lune di Marduk-Nibiru.
[15] I pianeti del Sistema Solare primigenio, resi instabili da Tiamat e Marduk-Nibiru, si muovevano caoticamente attorno al Sole (Apsu), senza seguire le usuali orbite ellittiche (il movimento caotico è assolutamente possibile nel campo gravitazionale di un sistema stellare, soprattutto quando è sconvolto dall’entrata di un corpo estraneo).


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FONTE ==>> http://enki-anunnaki.blogspot.it/p/enuma-elish.html

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