Cronache Della Terra

Cronache Della Terra

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“Ora questo è il racconto dei tempi precedenti e delle armi del terrore. Prima dei tempi antecedenti ci fu l’inizio, e dopo i tempi antecedenti ci furono i tempi antichi. Nei tempi antichi gli dei scesero sulla Terra e crearono i terrestri.
Nei tempi antecedenti nessun dio era sulla terra e i terrestri non erano ancora stati creati.
Nei tempi antecedenti la dimora degli dei era sul loro pianeta, il cui nome è Nibiru.”  -dal Libro perduto di Enki-

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L’arrivo degli ANUNNAKI
“COLORO CHE DAL CIELO SCESERO SULLA TERRA”

ORBITA_DE_NIBIRU - Cronache Della Terra

500.000 anni fa una civiltà, che gli antichi Sumeri chiamavano Anunnaki, proveniente da un pianeta lontano, Nibiru, pose piede sulla terra (KI), colonizzandola alla ricerca di un materiale molto prezioso per la sopravvivenza del proprio mondo, l’oro.

Poco prima dello sbarco era Alalu, il nono sovrano degli Annunaki, ad avere il comando del pianeta Nibiru, ma ben presto fù deposto da Anu, suo zio, e costretto all’esilio sulla Terra.
[1’Tav. “Dinastie di Nibiru”]
[2’Tav. “Viaggio di Alalu”]

Il luogo dell’atterraggio fu la Mesopotamia, la “terra tra i due fiumi”, (che oggi si chiama Iraq), qui Alalu scopre grossi giacimenti di oro e altri minerari utili all’industria Annunaka.
Mesopotamia1
[2’Tav. [A] “Alalu sulla Terra”]
enki - Cronache Della TerraAnu, allora, con il comando ben saldo nelle sue mani, invia uno dei suoi due figli, Ea (Enki) , “Colui la Cui Casa è l’Acqua” era chiamato, poichè era un maestro dei segreti delle acque e una brillante scenziato; era saggio in tutte le cose, fra i saggi era molto noto. Di Anu era il Primogenito; era sposo di Damkina, figlia di Alalu.
Ea fu così mandato per promuovere la cosiddetta “Missione Terra” che consiste nello sfruttamento delle risorse naturali presenti sul pianeta.
[3’Tav. “Assemblea su Nibiru”]

Ea, insieme al pilota scelto Anzu ( “Colui Che Conosce i Cieli”, era un principe fra i principi) arrivano sulla Terra 445.000 anni fa, ammarando nelle acque del Golfo Persico, con un gruppo scelto di 50 Anunnaki, durante la glaciazione di Mindel.
[3’Tav. “Viaggio di Enki e Anzu”]

Lì diedero vita alla prima colonia, chiamandola E.Ri.Du. (Casa Lontana da Casa), e collocarono la propria dimora in un luogo chiamato E.Din. ( “la casa dei giusti”, o Eden), dove stanziarono campi agricoli e frutteti per il proprio sostanziamento.
[3’Tav. “Eridu”]
Dopo che fu creato l’accampamento di Eridu, Ea iniziò a dedicarsi al compito di estrarre l’oro dalle acque.
Inizialmente gli sforzi furono concentrati nelle acque del Golfo Persico.
Alla fine dell’anno si fece il conto dell’oro accumulato, ma non ce n’era molto da inviare a Nibiru, quindi si spostarono verso l’oceano.
Nel frattempo Nibiru tornava alla dimora del sole, Nibiru si avvicinava alla terra, ma aspettarono un’altro shar per mandare i primi carichi.
[3’Tav. “Prime estrazioni”]

Ogni giorno Ea si alzava in volo con Abgal, per imparare a conoscere la Terra e i suoi segreti. Penetrava la superficie con il Raggio Che Scandaglia il Suolo, mentre l’impazienza cresceva su Nibiru, così gli fu ordinato di riparare il carro di Alalu predisponendolo per far ritorno con il primo carico di oro.
Ea insieme ad Abgal, in totale segreto rimossero le 7 Armi del Terrore dal carro, e le nascosero in un luogo celato dentro ad una grotta.
Abgal portò l’oro su Nibiru, però durò solo uno shar, poichè al suo avvicinamento al sole, la frattura si riaprì.
Anu ordinò allora ad Abgal di ritornare sulla Terra, con a bordo del carro un numero ancora maggiore di eroi.
A Nungal venne ordinato di unirsi a loro nel viaggio.
[4’Tav. “Primi viaggi”]

Qualche millennio dopo l’arrivo degli Anunnaki la produzione dell’oro iniziò a scarseggiare, e in cuor suo Ea già prediceva la delusione in agguato su Nibiru.
A bordo della Camera Celeste Ea sorvolò ancora montagne e vallate.
Con lo Scandaglio esaminò le terre separate dagli oceani, e finalmente, laddove la massa terrestre aveva la forma di un cuore, nella sua parte inferiore, (Continente Africano sud-orientale) le vene d’oro delle viscere della Terra abbondavano.

calendario-adamo-2 - Cronache Della TerraEa chiamò la regione Abzu, Luogo Natale dell’Oro (Mondo Inferiore).

Con questa nuova scoperta il consiglio degli Dei decise di mandare l’altro figlio di Anu e fratellastro di Ea, Enlil, per decidere il da farsi e organizzare al meglio la Missione Terra, Con Alalgar, suo capo luogotenente, Enlil partì alla volta della Terra.
Al suo arrivo, formulò un grande progetto proponendo una grande missione, di portare più eroi e di creare più insediamenti.
[4’Tav. “L’Abzu, ed Enlil sulla Terra”]

Dopodichè arrivò anche Anu, e per evitare nuovi contrasti tra i due fratelli, il padre tirò a sorte spartendo così i compiti:
Egli stesso avrebbe fatto ritorno su Nibiru, restando sul trono; ad Enlil fu destinato l’Eden affinchè assumesse il comando supremo; mentre ad Ea furono concessi l’Abzu e gli oceani, e di Eridu sarebbe stato il signore, poichè fu lui a fondarla, e da ora in avanti sarà chiamato Enki.
[4’Tav. “Anu sulla Terra”]


ANU CONTRO ALALUAnu si accinge così a lasciare la Terra, ma distratto dalle varie decisioni, si dimenticò di Alalu e delle sue pretese di dominio della terra. Alalu sfidò Anu ad una lotta corpo a corpo con il re; Alalu perdette e per il suo gesto e la sua ribellione fu mandato in esilio su Lahmu (Marte). Anzu accompagnò il re sconfitto, e attese la sua morte per seppellirlo come si conviene ad un re di Nibiru.

Anu stupito dalla decisione del principe, gli promise il comando di Lahmu.
[4’Tav. “Ribellione di Alalu”]
Passati circa 40.000 anni dall’arrivo degli Anunnaki, Anu fece ritorno su Nibiru raccontando al consiglio e ai principi le decisioni e i fatti accaduti sino ad allora sulla terra.
Enki intanto nominò Alalgar Supervisore di Eridu, poi diresse i propri passi verso l’Abzu, stabilendo dove estrarre l’oro e calcolò quanti eroi fossero necessari per il compito, chiese inoltre ai saggi di Nibiru di ponderare sulla questione della salute e del benessere degli eroi arrivati in quel pianeta lontano.
Enlil invece esplorava le dimensioni dell’Eden, cercava un posto idoneo per il Luogo dell’Atterraggio, un luogo per le navicelle spaziali.
Fu attirato dalle montagne coperte di neve sul versante nord dell’Eden.
Lì, su una valle montuosa, irradiò i raggi per appiattirne la superficie, e con grandi pietre eresse la piattaforma per le navi spaziali.
E sempre lì, sulla cima della montagna, tra le foreste di cedro costruì la sua dimora, la Dimora della Vetta del Nord, così la chiamò.
[4’Tav. “Prime organizzazioni”]
TOMBA ALALU
Cronache Della Terra

Siamo circa a 430.000 anni fa quando la glaciazione di Mindel finisce e il clima si fa più mite.
Su Nibiru, venne preparato un nuovo Carro Celeste per trasportare nuovi razzi, navi spaziali e tutto quanto Enki aveva progettato.
NINMAH2Portava inoltre un gruppo di nuovi eroi, tra cui erano state scelte anche alcune femmine che nell’arte del soccorso e delle cure mediche erano addestrate. Erano al comando di Ninmah, la Signora Sublime, figlia di Anu; di Enki ed Enlil era sorellastra.
Conosceva a fondo il soccorso e la medicina, nel curare i malanni eccelleva. Prestò molta attenzione alle lamentele che provenivano dalla Terra, poichè i circuiti veloci del nuovo pianeta disturbavano gli eroi, e i cicli veloci del giorno e della notte causavano loro vertigini, così preparò una cura.
Prima di arrivare sulla terra, Ninmah e Nungal, il pilota, fecero una sosta sul pianeta Lahmu (Marte), qui i due signori di Nibiru trovarono Anzu, il quale raccontò gli ultimi giorni di Alalu, e li accompagnò alla sua tomba,dopodichè la Grande Signora si rivolse ad Anzu, in nome di suo padre Anu, e come promesso dal re, lo nominò Comandante del Pianeta Rosso e fece restare con lui venti eroi per cominciare a costruire la Stazione di Passaggio, e in seguito altre centinaia di Anunnaki sarebbero giunti per insediarsi e costruire le loro dimore,
Da lì i Carri Celesti trasporteranno in futuro l’oro fino a Nibiru.
[4’Tav. “Ninmah su Lahmu”]

Il carro partì dal pianeta Lahmu; il suo viaggio proseguì verso la Terra.
Compirono dei circuiti attorno alla Luna, per valutare la possibilità di creare una Stazione di Passaggio.
[5’Tav. “Enlil, Ninmah ed Enki”]

Sulla Terra stavano giungendo altri eroi, alcuni vennero assegnati all’Eden, ad altri vennero affidati compiti nell’Abzu.
Il numero degli Anunnaki in questo periodo era di 600, avviando così la colonizzazione di più installazioni di insediamenti funzionali.
Inizialmente si concentrarono nella costruzione delle prime città, secondo il volere di Enlil.

5 CITTà - Cronache Della Terra
Cronache Della Terra

La prima fu Larsa, sua dimora, luogo da dove avrebbe amministrato. Era situata sulle rive del Burannu, il Fiume delle Acque Profonde.
Poi fu la volta di Lagash città gemella di Larsa.
Come Centro Controllo Missione fu costruita Nibru.ki/Nippur, che regolava le navi in partenza e in arrivo, mentre come Centro Medico fu fondata Shurubak, Città Rifugio della guarigione. Enlil fondò Shurubak per la sorella Ninmah; con lei abitava la schiera di guaritrici al suo comando; le giovani addestrate per prestare soccorso.

A Nibru.ki/Nippur Enlil stabili il legame Cielo–Terra, da dove avrebbe controllato tutte le missioni.
Al cui centro, su una piattaforma, era posta un’alta colonna, con la quale poteva scrutare e scandagliare tutte le terre, oltre che irradiare e comunicare con i vari insediamenti.
Al centro della casa, elevata in cima alla colonna, vi era una camera buia consacrata, al cui interno vi erano poste le Tavole dei Destini, i ME.
Sui ME erano registrate le formule segrete del Sole e della Luna, di Nibiru e della Terra e di otto divinità celesti. Le Tavole dei Destini irradiavano diversi colori nella camera.

A Eridu Enki crostruisce la una dimora, come una montagna la fece levare dal terreno, lì vi avrebbe abitato la sua sposa Damkina e lì a suo figlio Marduk avrebbe insegnato a essere saggio.
Enki viaggiava fra Eridu e l’Abzu, andava avanti e indietro per controllare ogni cosa.

Con i primi scavi in Africa, i Comandanti supremi si resero conto che avevano bisogno di altra mano d’opera, così altri Anunnaki arrivarono da Nibiru.
Uno Shar, due Shar durarono i preparativi, La costruzione procedeva bene su Lahmu; stavano giungendo anche eroi per la Stazione di Passaggio.
In totale il numero destinato alla “Missione Terra” raggiunse le 900 unità, di cui 600 rimasero sulla terra mentre agli altri 300 erano riuniti su Lahmu, ai quali fu assegnato l’incarico di occuparsi delle navicelle che provenivano dalla terra e dalle stazioni spaziali.

Anu mandò così un messaggio d’ icoraggiamento per tutti i suoi sottoposti: “Eroi di Nibiru siete i salvatori! Il fato è nelle vostre mani! Il vostro successo sarà ricordato in eterno, con nomi gloriosi sarete chiamati.
Coloro che sono sulla Terra saranno conosciuti come gli Anunnaki, Coloro che dal Cielo Scesero sulla Terra!
Coloro che sono su Lahmu saranno chiamati Igigi, Coloro che Osservano e Vedono!
Tutto quanto è necessario, è ormai pronto: Che l’oro cominci ad arrivare, che Nibiru sia salvata!”
[5’Tav. “Prime Città”]

Nel frattempo Enlil venne incantato dalla bellezza e dalla grazia di Sud (una delle fanciulle agli ordini di Ninmah), che violentò, e per punizione venne mandato in esilio, e condotto da Abgal, verso una Terra Senza Ritorno. Ben presto però fu perdonato e sposò la fanciulla, alla quale venne poi conferito il titolo di Ninlil, Signora del Comando.
Dai due principi nacque Nannar, il Luminoso.
Degli Anunnaki fu il primo a essere concepito sulla Terra, fu il primo dei semi reali di Nibiru a nascere su di un pianeta straniero.
Dalla sua sposa Ninlil, Enlil ebbe ancora un altro figlio maschio, fratello di Nannar; Ishkur era il suo nome.
Poi Enlil e Ninmah convocarono sulla Terra il loro figlio, Ninurta.

FAM. ENLIL

Enki invece convocò sulla Terra la sua sposa Damkina con il loro figlio Marduk. Ninki, Signora della Terra, le venne concesso come titolo.
Enki ebbe da lei e dalle altre concubine altri cinque figli; ecco i loro nomi:
Nergal e Gibil, Ningal e Ningishzidda, e Dumuzi, il più piccolo.

FAMI. ENKI[5’Tav. “Matrimoni e Progenie dei Capi Anunnaki”]

Dall’Abzu (Africa) l’oro e i metalli estratti dalle vene della Terra, venivano trasportati via mare verso il Luogo dell’Atterraggio.
Da lì, una volta raffinati, a bordo di navicelle spaziali, gli Igigi lo trasportavano alla Stazione di Passaggio su Lahmu.
Da quel pianeta, a bordo di Carri Celesti, il prezioso metallo veniva portato su Nibiru.
Su Nibiru l’oro viene ridotto in una sottilissima polvere, e lentamente nei cieli la frattura si sanava, lentamente Nibiru veniva salvata.

Nell’Eden, nel frattempo, le cinque città vennero completate (400.000 anni fa).

Dei secento Anunnaki che vivevano sulla terra molti erano Igigi, i quali erano preposti al lavoro in miniera, nelle fabbriche o nei campi agricoli, o ancora si occupavano degli spazioporti (
Per molto tempo gli Anunnaki e gli Igigi estrassero l’oro nelle miniere. Per molto tempo gli Anunnaki sfruttati nell’Eden si lamentavano della fatica e delle loro condizioni, e il lavoro nell’Abzu era ancora più estenuante.
Gli Igigi, che lavoravano su Lahmu, più di tutti reclamavano, quando a turni scendevano sulla terra, chiedevano un luogo ove riposare.
Dell’elisir venivano dato loro solo piccole porzioni.

Fu così che Anzu venne chiamato da Enlil ed Enki per discutere del problema, ma Anzu per tutta risposta tramò di spodestare Enlil rubando le Tavole del Destino, e governare così sia gli Igigi che gli Anunnaki.
Con fine malvagio Anzu si impossessò delle Tavole dei Destini, ma Ninurta, incoraggiato dalla madre (Ninmah), fece prigioniero Anzu e da lui recuperò le Tavole.
Fecero allora ritorno a Nibru.ki e nella sua camera più interna le Tavole furono reinstallate.
Per essere giudicato Anzu venne condotto al cospetto dei Sette Che Giudicano.
I sette condannarono Anzu alla morte per esecuzione, dopodichè fu sepolto su Lahmu accanto alla tomba di Alalu, e al suo posto il comando del pianeta di passaggio fu dato a Marduk, il quale risollevò per un pò lo spirito e degli Igigi.
L’inquietudine degli Igigi si placò, pur rimanendo sempre latente.
[5’Tav. “Anzu ruba i ME”]

I tre capi e fratellastri a questo punto discussero su come evitare ulteriori disordini, e sopratutto su come velocizzare i viaggi dell’oro, e Ninurta (figlio di Enlil e Ninmah) diede la soluzione; costruire una città del Metallo, dove fondere e raffinare l’oro, così che ogni navicella potesse portare più oro, ed essendo meno pesante ci sarebbe stato più spazio per far tornare gli Anunnaki più stanchi su Nibiru, e sostituirli con una nuova forza lavoro.
Nell’Eden venne così progettata la Città del Metallo, Bad.Tibira, e dato che Ninurta aveva dato il suggerimento, fù nominato Primo Comandante.
Il flusso di oro a Nibiru venne così facilitato e reso più veloce.
[5’Tav. “Bad.Tibira”]

Ciò che non era stata previsto però, era la rivolta dei nuovi Anunnaki sfruttati nell’Abzu.
A dire la verità Enki non prestava attenzione a quanto accadeva intorno a lui.
Nell’Abzu la sua attenzione era focalizzata su altre cose, desiderava conoscere e comprendere le differenze fra ciò che vi era su Nibiru e ciò che vi era sulla Terra.
Eresse perciò nell’Abzu, un luogo per studiare e lo chiamò Casa della Vita, e vi invitò suo figlio Ningishzidda, forgiando insieme, formule sacre e minuscoli ME che possedevano i segreti della vita e della morte.
Enki era affascinato in particolare da alcune creature che vivevano fra gli alberi e usavano le zampe anteriori come se fossero mani, esembravano camminare in posizione eretta.
Enki era assorto in questi studi, non notava perciò quanto stava accadendo fra gli Anunnaki.
Il primo ad accorgersene fu Ninurta che osservò una diminuzione dell’estrazione del minerale aureo a Bad.Tibira, e non passò molto tempo quando gli Anunnaki dell’Abzu insorsero, causando così la prima rivolta generale sul pianeta terra decidendo di ammutinarsi.
Questo accadde dopo 40 periodi, circa 350.000 anni fa.
Enlil allora ordinò che i ribelli facessero ritorno su Nibiru, portandone altri al loro posto, e diede provvedimenti disciplinari punendo severamente gli istigatori della rivolta, dopodichè chiese al fratello di creare nuovi attrezzi che potessero evitare la permanenza degli Igigi nei tunnel, ma Enki diede un’altra soluzione, ossia quella di creare un Lulu, un Lavoratore Primitivo: “che sia lui a portare il giogo. Che sia lui a sopportare le fatiche degli Anunnaki!”
[5’Tav. “Ammutinamento”]

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