LE 4 REGIONI

LE QUATTRO REGIONI ANUNNAKE

REGIONI SIMBOLO

Al termine della guerra le principali divinità si radunano nell’Harsag, nella dimora di Ninharsag, la quale si assunse il ruolo di artefice della pace.
I Grandi Anunnaki, che decretano i fati, si riunirono in consiglio per spartire le terre e le genti e confermare il comando sulle Terre nuove e Antiche.

Fu così stabilito:
– A Ninurta vennero concessi i poteri della successione di Enlil. In tutte le terre avrebbe sostituito il padre.
– La signoria del Luogo dell’Atterraggio nei Monti del Cedro venne concessa a Ishkur. Il Luogo dell’Atterraggio fu così annesso al suo dominio nel nord.
– Le terre a sud e a est, dove si erano insediati gli Igigi con i loro figli, e la penisola dove si trovava il Luogo dei Carri, vennero affidate e annesse alle terre di Nannar/Sin.
– Utu venne confermato quale comandante del Luogo dell’Ombelico della Terra (Shu.Lim, attuale Gerusalemme).
– Nella Terra dei Due Canali, come convenuto, Enki assegnò la signoria a Ningishzidda.

Nessuno dei figli di Enki trovò da ridire; ma a questa decisione Inanna si oppose.
Inanna infatti, rivendicava l’eredità di Dumuzi, suo promesso sposo tragicamente deceduto.
Un dominio tutto per lei pretendeva da Enki ed Enlil.

I capi rifletterono in merito alla Terra e alla sua ripartizione, e su come soddisfare le richieste di Innana, ad Anu chiesero consiglio.
Ancora una volta Anu decise di scendere sulla Terra.
In attesa del suo arrivo e con la ritrovata tranquillità, gli Anunnaki iniziarono a ricostruire nuove strade e avamposti di protezione; vecchie strade furono ricostruite, e nuove ne aggiunsero.

In attesa dell’arrivo di Anu, gli Anunnaki iniziarono a ricostruire le dimore nell’Eden.
Dalle regioni montuose, dove vivevano i discendenti di Shem, la gente dalla testa nera migrò alle Terre Antiche. Gli Anunnaki li lasciarono insediare sul suolo appena prosciugato, perché procurassero cibo per tutti.
Laddove prima del Diluvio sorgeva Eridu, prima città di Enki, sopra un immenso mucchio di fango e limo venne scelto il luogo per ricostruire una nuova Eridu. Nel suo centro, su di una piattaforma rialzata, venne creata una dimora per Enki e Ninki. Casa del Signore il Cui Ritorno è Trionfante fu chiamata.
In un santuario, in un luogo inaccessibile a chi non è invitato, Enki conservò le formule del ME.
Per Enlil e Ninlil, venne edificata una nuova Nibru.Ki.
Lì venne costruita una dimora su sette piani, dove, posta sulla cima vi era una piattaforma protetta da armi, e dove Enlil conservò le Tavole dei Destini.
Mentre si avvicinava il momento dell’arrivo di Anu e Antu, venne scelto un nuovo luogo per il loro soggiorno nell’Eden, non doveva essere né quello di Enlil, né quello di Enki. Venne chiamato Unug.ki (Uruk/Erech), “il Luogo Ricco di Delizia”; che diventerà col tempo il centro politico e civile più importante del territorio.
zigurat uruk AN-INANNAQuesta città era divisa in due zone, Kulaba e Eanna, caratterizzate da ampie piattaforme costruite con mattoni di fango, aventi in cima un tempio. L’edificio del Kulaba, una struttura bianca immacolata, divenne la sua dimora, mentre del tempio dell’Eanna ne farà dimora della sua amata pronipote Inanna.
[11/12’Tav. “Periodo di Pace e Nuove Città”]

Finalmente Anu giunse sulla Terra e per diversi giorni e notti della Terra Anu e Antu dormirono.
[12’Tav. “Festeggiamenti per Anu”]

Il sesto giorno Anu convocò i suoi due figli e sua figlia.
I Grandi Anunnaki, che decretano i fati, si scambiarono consigli a proposito delle terre, decisero così di creare regioni civilizzate e città ove trasmettere le loro conoscenze, e di instaurare sulla Terra un diritto sovrano come su Nibiru, di affidare quindi corona e scettro a un uomo prescelto, e di creare il sacerdozio in recinti sacri per servire e venerare gli Anunnaki come signori supremi.

I Grandi Anunnaki che decretano i fati, stabilirono così di creare quattro regioni, tre per l’Umanità e una sacra riservata a loro stessi.
La Prima Regione nell’antico Eden, affinché vi regnassero Enlil e i suoi discendenti.
La Seconda Regione nella Terra dei Due Canali, affinché vi regnassero Enki e i suoi discendenti.
La Terza Regione, ben separata dalle altre due, in un territorio lontano affinché fosse concessa a Inanna.
La Quarta Regione, sacra e riservata ai soli Anunnaki, sarebbe stata la penisola del Luogo dei Carri.

4 REGIONE

Avendo preso finalmente la decisione sulle quattro regioni, Anu chiese infine notizie di Marduk; desiderava tanto riprendere in esame la punizione inflitta a Marduk, ma prima che la coppia regale si recasse nelle terre lontane, Anu e Antu visitarono l’Eden e le sue terre.
A Eridu Enlil si lamentò di Enki che teneva segrete le formule dei ME.
Enki imbarazzato al padre promise di condividere con tutti le formule divine.
Nei giorni seguenti, viaggiando a bordo di navicelle spaziali, Anu e Antu ispezionarono le altre regioni.
Poi, accomiatandosi dagli Anunnaki, con Enlil ed Enki, Ninurta e Ishkur, partirono alla volta delle terre al di là degli oceani.

Lì, sapendo dell’arrivo del nonno, Ninurta costruì una dimora sulle rive del grande lago di montagna (Titicaca).
Poi mostrò agli ospiti come venivano raccolte le pepite d oro, e mostrò loro come dalle pietre si estraeva un nuovo metallo, che combinandolo con abbondante rame, ne veniva creato uno nuovo molto più resistente: Anak, “fatto dagli Anunnaki”, lo aveva chiamato.
Anu chiamò Lago di Anak il grande lago da cui proveniva il metallo.
Poi, dalle terre dal nord, Marduk giunse al cospetto di Anu; Nabu, suo figlio, era con lui e gli raccontarono della morte di Sarpanit. Affranto Anu lo benedisse e lo perdonò.
Dal nuovo luogo dei carri Anu e Antu partirono alla volta di Nibiru.
[12’Tav. “Le quattro Regioni”]

A bordo di diverse navicelle spaziali anche i discendenti di Anu fecero ritorno all’Eden, tra di loro anche Marduk, che, saputo delle ultime decisioni prese, si incollerì notevolmente.
Un’altro affronto gli era stato fatto; anche Inanna, che secondo lui era stata la causa della morte di Dumuzi, aveva ereditato una regione tutta sua.
Intuendo che il rancore di Marduk sarebbe stato fonte di problemi, Enlil dette istruzione a Ishkur di restare indietro per fare la guardia all’oro.

Per commemorare la visita di Anu, venne introdotto un nuovo sistema di calcolo del tempo, non più in Shar di Nibiru, bensì in anni della Terra.
Nell’Era del Toro, dedicata a Enlil, ebbe inizio il conto degli anni della Terra, e fu a Nippur che venne creato il calendario.

Quando i capi fecero ritorno all’Eden, iniziarono gli eventi che diedero inizio alla Prima Regione civilizzata.

Gli Anunnaki insegnarono ai Terrestri come costruire le città, e come eriggere maestosi Templi dove i Signori Supremi sarebbero stati venerati e serviti in quei luoghi sacri.

Dopo che Eridu e Nibru–ki cn le loro dimore tempio furono completate, passarono una ad una alla costruzione delle altre città

A Lagash/Badtibira venne eretto Girsu, il sacro luogo di Ninurta, ed Eninnu, Casa dei Cinquanta, la dimora tempio di Ninurta e di Bau, sua sposa.
Laddove prima del Diluvio sorgeva Sippar, Utu edificò una nuova Sippar; e coma dimora per lui e Aya, sua sposa, venne costruita Ebabbar, La Casa Splendente.
Adab, un sito non distante da Shurubak, venne scelto quale nuovo centro per Ninharsag, Casa del Soccorso e della Conoscenza della Guarigione, così venne chiamata la dimora tempio. I ME della creazione dei Terrestri, Ninharsag custodiva nel luogo sacro.
Per Nannar venne edificata una città, Ur/Urim era il suo nome. Casa del Seme del Trono, così venne chiamata la sua dimora tempio, rifletteva i raggi della Luna sulla Terra.
Ishkur fece ritorno alle regioni montuose del nord, la sua dimora venne chiamata Casa delle Sette Tempeste.
Inanna risiedeva a Unug.Ki, viveva nella dimora concessale da Anu.
Marduk abitavano a Eridu, nell’Eden non avevano una dimora propria.
La nuova città di Borsippa viene affidata a Nabu, figlio di Marduk.
E laddove, a causa del fango, non si potevano rintracciare le vecchie fondamenta, nuovi siti vennero costruiti.

Man mano che le prime città, con i loro Recinti Sacri venivano costruite, le divinità Anunnake insegnavano ai Terrestri le arti e i lavori manuali, e non trascorse molto tempo che i campi furono irrigati, le barche navigarono lungo canali e fiumi e gli ovili e i granai traboccavano di abbondanza. La terra era ricca e prospera.
Siamo circa nel 4.000 a.c. che ebbe origine la Prima Regione chimata Ki.Engi, “La Terra dei Supremi Osservatori”. Fu a Sumer (Iraq), che sbocciò la Prima Civiltà Urbana, grazie alla decisione di consentire al popolo dalla testa nera (Sumeri) di possedesse una città tutta sua, che chiamarono Kish, la Città dello Scettro.
A Kish ebbe inizio la sovranità dell’Uomo, divenendo così la prima capitale, sotto il comando di Ninurta.
Lì Ninurta nominò il primo re, il suo titolo regale fu Uomo Potente, e con le 50 tavolette del ME, concessegli da Enki, Ninurta insegnò al suo popolo la scrittura, la matematica, e le leggi di giustizia e di comportamento; gli isegnò a fare la birra e a fabbricare vagoni con le ruote da legare dietro agli animali. Fornaci e le fucine proliferavano sotto la sua guida.
Fu a Kish che la gente compose inni di lode in suo onore.
Cantavano dei suoi atti eroici e delle sue vittorie, cantavano del suo Divino Uccello Nero che incuteva timore.
Cantavano di come, nelle terre lontane aveva domato i bisonti, di come aveva scoperto il metallo bianco da mescolare al rame.
Era il tempo glorioso di Ninurta, con la Costellazione del Sagittario fu onorato.

Nel frattempo un’altra civiltà veniva a formarsi a sud ovest dell’altopiano Iranico, erano gli Elamiti, i discendenti di Elam, figlio maggiore di Sem, e nipote di Ziusutra (Noè).
[12’Tav. “La Prima Regione”]

In tutto quel tempo Inanna, a Unug.ki, attendeva la sua signoria sulla Terza Regione, e continuava a chiedere ai capi un dominio tutto suo.
Suo bisnonno Anu, che tanto amava la nipote, volse la sua attenzione ad un territorio lontano, ad Est, era la Valle dell’Indo..
Ma Inanna, era molto impaziente ad iniziare il suo dominio, e non voleva aspettare il completamento della Seconda Regione, così in cuor suo ordì un piano, e con le sue doti seducenti, riuscì ad ottenere i ME da ENKI:
[12’Tav. “Inanna ruba i ME”]

Siamo circa nel 3.000 a.c. e sappiamo che Marduk vive ad Eridu e che non possiede alcun territorio tutto suo, al contrario di tutti i suo familiari.

Dopo che ad Inanna viene promessa la sovranità della Terza Regione, Marduk monta su tutte le furie, e chiede a Enlil che gli fosse subito assegnata una città sacra nell’Eden.
Ma il Capo Supremo della Terra non ascoltò la sua richiesta e fu così che Marduk afferrò il fato nelle proprie mani.

Insieme al figlio Nabu, suo figlio, si dirige nelle terre di Canaan, dove raggruppa dei seguaci, Igigi e umani, e si avvia in Mesopotamia, dove in un luogo preso in considerazione durante la visita di Anu, Marduk decide di costruirsi una città Sacra.
BABELEIl progetto di Marduk prevedeva una città con una grande “Torre a gradini” (una Ziggurat) chiamata Etemenanki (tramandata a noi dalla mitologia giudeo-cristiana come torre di Babele), e a sud, un Tempio chiamato E.Sag.Ila (Ésagila, Casa del grande Dio), dedicatogli in seguito.
In questo luogo prescelto fonda Babilonia, e impone al suo popolo di costruire una palazzo-torre; un’alta torre la cui cima doveva toccare i cieli, che proclamerà “Porta degli Dei”.
Per impedire il progetto, Enlil si affrettò al luogo prescelto e con la persuasione cercò di placare Marduk.
Enlil non riuscì a impedire il piano di Marduk e Nabu, e questo rifiuto lo considerò un affronto al suo status; ma non fu questo il motivo principale della decisione di scacciare il nipote dall’Eden. Enlil nell’atto di sovranità di Marduk presagì in vero il pericolo che rappresentava l’umanità; si rese conto che l’uomo si era talmente civilizzato che ora pensava come una “Nazione” e non più come gruppo di singoli o come tribù.

Enlil allora lancia un appello a suo padre Anu, ma non ottiene il suo favore, e anche da Ninki si vede negato l’aiuto; e con il solo appoggio della sua famiglia decide di attaccare la nuova città di Babilonia.
Era notte fonda quando da Nibru.ki giunsero Enlil, Ninurta e gli Anunnaki Enliliti.
E fu di notte che ENLIL con la dinastia che governava la città di Nibru.ki, scese sulla terra ed estese la sua egemonia su Babilonia; gli uomini cercarono di difendersi scagliandosi contro lui, ma dalle loro navicelle spaziali, la fazione di ENLIL fece piovere distruzione sulla torre in costruzione; fuoco e zolfo fecero piovere, radendo così al suolo la città,
distruggendo completamente la torre e tutto l’accampamento.

Enlil decise poi di mandare ancora una volta in esilio Marduk e di disperdere gli abitanti della città.
Da quel momento in poi Enlil decretò di confondere le loro menti e di distruggere la loro unità.
La sua strategia era semplice ed efficace, se gli uomini fino ad allora, parlando una lingua comune, erano riusciti ad organizzarsi, ora con lingue diverse non ne sarebbero più stati capaci; Enlil fece sì che in ogni regione e in ogni terra ciascuno parlasse una lingua diversa, per poi adottare ognuno una forma diversa di scrittura, una che gli altri non avrebbero compreso.
[12’Tav. “Babele, la Porta degli Dei”]

Siamo circa nel 3.600 a.c. e ventitre re regnarono a Kish, per quattrocentotto anni fu la Città dello Scettro; fu anche a Kish che Etana, re prediletto, fu condotto a fare un viaggio nei cieli.
Nell’anno quattrocentonove dopo che il conto degli anni della Terra era iniziato, la sovranità dalla Prima Regione venne trasferita a Unug.Ki, e il prestigio e il potere di Kish iniziano a declinare; solo successivamente la città ebbe un ruolo primario nelle lotte dei Babilonesi contro gli Elamiti fino al 2004 a.C., anno in cui fu gravemente danneggiata (i ricordi di alcuni di questi conflitti si ritrovano nell’epopea di Gilgamesh).
Il primo re di Unug.Ki fu un sommo sacerdote della dimora–tempio di Eanna, era un semidio, un figlio di Utu/Shamash e di una donna mortale. Egli detiene contemporaneamente le cariche di sovrano e di alto sacerdote.

In seguito all’accordo di pace stipulato dopo la Seconda Guerra della Piramide, sappiamo che l’Egitto è sotto il governo di Ningishzidda, che con l’aiuto degli Igigi sorvegliava i suoi confini.
Quando Marduk, dopo il lungo esilio fa ritorno alla Terra dei Due Canali, vi trovò insediato il fratello; della Seconda Regione, una volta fondata, era convinto di diventare il signore.
I due fratelli si alterarono, iniziarono così a litigare aspramente.
Per 350 anni terrestri i fratelli litigarono nella Terra dei Due Canali.
Per trecentocinquant’anni sul quel territorio regnò il caos, fra i fratelli era conteso.
TEOTIHUACANPoi Enki, loro padre, per amor di pace convinse Ningishzidda ad andare in altre terre.
olmechiiNingishzidda scelse così di recarsi al di là degli oceani con un gruppo di seguaci, gli Olmechi  (una popolazione mista ormai provata come composta in buona parte da africani negroidi)
Vi giunse via mare e lì nel nuovo dominio (Mexico) fondò Teotihuacan dove fu adorato come Quetzalcoatl, il Serpente Alato.

Quetzalcoatl 1

Fu così che Marduk depose Ningishzidda.
Nella Terra dei Due Canali, venne creata così la Seconda Regione, posta sotto la signoria di Marduk.
Negli annali della Prima Regione, Magan fu chiamata, la Terra del Fiume con le Cascate.
Ma dalla gente della Seconda Regione, le cui lingue erano state confuse, Hem.Ta, Terra Bruna, fu chiamata da allora in poi.
Nella nuova lingua gli Anunnaki vennero chiamati Neteru, Coloro Che sono i Guardiani.
Marduk era venerato come Ra, lo Splendente; Enki era adorato come Ptah, Colui Che ha Dato Forma alle Cose.
Ningishzidda venne ricordato come Tehuti, il Misuratore Divino.
Per cancellarne il ricordo, Ra sostituì l’immagine del fratellastro sul Leone di Pietra con quella del figlio Osiride.
Mentre sotto la signoria di Tehuti vennero ricostruite la Vecchia Città del Nord e la Città del Sud, Marduk Ra unì le due terre, quella del Nord e quella del Sud in un’unica Città della Corona.
Nominò re un discendente di Neteru e dei Terrestri, Mena era il suo nome. Fu il primo Faraone Umano (Aha, Menes o Narmer), che apre la storia delle dinastie e sovrani umani, dopo quelle divine.

Laddove le due terre si incontrano e il grande fiume si divide, Ra fondò la Città dello Scettro. La rese tanto splendente da oscurare Kish, nella Prima Regione; Mena.Nefer, la Bellezza di Mena, questo fu il suo nome.
Per onorare i propri genitori Ra costruì una città sacra, in onore del re di Nibiru, Annu la chiamò. Lì, su di una piattaforma, eresse una dimora tempio per suo padre Enki/Ptah.
Affinché la Seconda Regione ne traesse beneficio, Ptah affidò a Ra ogni sorta di ME; gli trasmise ogni sorta di conoscenza, tutte tranne quella di resuscitare i morti.
Come il Grande dei Dodici Dèi Celesti, Ptah destinò a Ra il segno della costellazione dell’Ariete.
L’abbondanza ben presto proliferò nei terreni fertili, uomini e bestiame si moltiplicarono.
[12’Tav. “La Seconda Regione”]

I capi furono incoraggiati dal successo della Seconda Regione;
procedettero allora a creare le Terza Regione.
Decretarono di farne un dominio per Inanna, così come le era stato promesso, e come si addice ad un Signore della Regione, le venne assegnata una costellazione celeste. Prima, insieme a suo fratello Utu, condivideva la Stazione dei Gemelli, ma da quel momento, donata da Ninharsag, le venne assegnata la Costellazione della Vergine.

VALLE INDOLa Terza Regione si trovava molto lontana, nelle terre orientali, oltre le sette catene montuose. Zamush “la Terra delle Sessanta Pietre preziose” venne chiamato il suo reame nell’altopiano.
Nella valle del grande fiume serpeggiante era ubicata Aratta, “il Reame del Bosco”.
Nella grande pianura la gente coltivava cereali e pascolava mandrie di bestiame con le corna, lì costruirono due città, e come aveva decretato Enlil venne ideata una nuova lingua, per lei un nuovo genere di scrittura venne creata.
Ad Aratta Inanna nominò un capo pastore, molto simile al suo amato Dumuzi. Comincia così la civiltà Indo-Ariana.
A quel tempo Inanna viaggiava molto tra Aratta e Unug.Ki/Uruk, sua dimora nell’Eden.

A quel tempo il re di Unug.Ki era Enmerkar/Enmeduranki, era il secondo a regnare lì, siamo intorno al 2.900 a.C.
Egli trasformò Unug.Ki/Uruk da casa virtuale di una divinità assente (Anu) a importante centro urbano di una divinità presente e regnante (Inanna).
A tal fine convince la Signora della Terza Regione a scegliere Unug.Ki come sua principale sede di potere e ingrandisce per lei il tempio Eanna. Attratta dalla prospettiva di risiedere in un grandioso tempio nella città di Anu, Inanna finisce col diventare una sorta di divinità pendolare, divisa tra Uruk e la Valle dell’Indo.
Enmerkar inoltre estese i confini di Unug.Ki e delle sue imprese gloriose Inanna fu esaltata.
Enmerkar bramava la ricchezza di Aratta, e progettava di esserne il Signore Supremo.
Crescono le ostilità tra le due città. Si avverte la necessità di una personalità forte che prenda in mano le redini dell’umanità e funga da unico intermediario tra gli déi e il popolo.
Allora Enmerkar inviò un emissario ad Aratta per richiedere quale tributo le sue ricchezze, ed anche Aratta chiedeva di suo conto un tributo, quello di condividere con Aratta il ME di Unug–ki.
Dopo alcune incomprensioni si giunse ad un accordo: scambiarsi doni preziosi, Unug.Ki avrebbe dato i suoi Me in cambio delle ricchezze di Aratta.
Sulla via del ritorno però, portando il messaggio di pace, Banda ebbe un malore, e sul Monte Hurum, Banda incontrò la morte.
Unug–ki non ricevette le ricchezze di Aratta; Aratta non ottenne i ME di Unug–ki.
Nella Terza Regione, l’Umanità Civilizzata, non fiorì mai del tutto.

[12’Tav. “La Terza Regione”]

CONTINUA ==> IL VENTO DI UR <==VENTO DI UR2

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Un commento su “LE 4 REGIONI

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